La pesante sconfitta contro il Como in Champions League lascia il Manchester United senza risposte. In mixed zone, al termine della gara disputata al Sinigaglia, il centrocampista belga Youri Tielemans ha analizzato la prestazione dei Red Devils, riconoscendo le difficoltà incontrate contro la formazione di Cesc Fàbregas.
«Non ho una spiegazione, abbiamo preparato bene la sfida, ma loro hanno giocato molto bene. Noi siamo stati spesso disuniti, aperti e non so cosa dire al riguardo», ha dichiarato il giocatore, apparso in difficoltà nel trovare una giustificazione alla serata negativa della squadra inglese.
«Ci hanno sovrastato, dobbiamo accettarlo»
Tielemans ha poi riconosciuto apertamente i meriti del Como, capace di mettere in difficoltà lo United e di imporsi con una prestazione di grande livello.
«Ci hanno sovrastato, è così e dobbiamo accettarlo», ha ammesso il centrocampista belga, senza cercare alibi per una sconfitta che impone una riflessione all’interno dell’ambiente dei Red Devils.
Il futuro di Carrick resta in bilico
Inevitabile anche una domanda sul futuro di Michael Carrick, alla guida del Manchester United e finito sotto i riflettori dopo il pesante passivo rimediato in Italia. Tielemans, tuttavia, non si è sbilanciato sulle possibili conseguenze del risultato: «Non lo so, non so se questa sarà l’ultima partita con Carrick in panchina».
Il centrocampista della nazionale belga, arrivato in estate dall’Aston Villa per oltre 40 milioni di euro, ha infine rivolto il pensiero ai sostenitori mancuniani, profondamente delusi dalla prestazione.
Le scuse ai tifosi: «Dobbiamo tornare più forti»
«È normale che siano profondamente delusi dopo uno spettacolo del genere. A noi non resta che scusarci, ma dobbiamo scusarci sul campo, tornare più forti e dimostrare il nostro vero valore», ha concluso Tielemans.
Parole che fotografano il momento difficile dello United, chiamato a reagire dopo una serata in cui il Como ha messo in luce tutte le fragilità della squadra inglese.

