Il Como esce imbattuto da San Siro ma la prima cosa che Cesc Fabregas ci tiene a dire ai microfoni di DAZN esula dal risultato: “Chiedo scusa, ho fatto una cosa antisportiva, avevamo rubato una palla ma per l’emozione ho toccato un po’… Come diceva Chivu l’altro giorno, le mani vanno lasciate a casa, specialmente l’allenatore. Spero di non farla mai più“. Il riferimento è a un battibecco con Saelemakers che ha poi fatto arrabbiare anche Allegri. In sostanza il belga ha perso l’equilibrio finendo nella zona di Fabregas che gli ha dato una spintarella.
Sull’1-1 contro il Milan, il tecnico lariano spiega: “Sono molto orgoglioso. Abbiamo fatto una partita seria, matura, a volte questo ci è mancato, venire qui a San Siro a giocare in questa maniera è buono. Dobbiamo fare lo stesso anche sabato, tra 64 ore inizia un’altra partita e dobbiamo subito mettere là la testa, ma era importante dopo la sconfitta di sabato fare una prestazione del genere. Abbiamo dimostrato di saper giocare bene giocando in un modo o in un altro. Il gol subìto? Anche se eravamo un po’ in ritardo, ma sia Ramon che Kempf potevano arrivarci, non era un 1vs1 contro il portiere. Non è stata la scelta giusta del portiere e comunque abbiamo perso una palla stupida, sappiamo che con questi giocatori non possiamo lasciare contropiedi importanti. Puoi fare una partita quasi perfetta ma basta un’occasione per prendere un gol, questo è il livello top. Champions? Provo a non parlarne, abbiamo fatto due mesi duri con un solo attaccante. Dobbiamo ruotare e avere gente fresca e convinta. Vediamo sabato, è importante recuperare bene perché il minimo per recuperare sarebbero 72 ore secondo i dottori ma sfortunatamente stavolta non le abbiamo. Modric? E’ un piacere vederlo giocare a questo livello a 41 anni. Dobbiamo godercelo tutte le settimane, è un fenomeno. Gli ho fatto i complimenti, cos’altro potevo dirgli?”
Nelle nostre pagelle, Fabregas prende 7. Qui invece puoi dargli tu il voto.



