“Abbiamo sempre detto che il salto in Serie A sarebbe stato complicato. Vorrei scacciare qualsiasi ipotesi di negatività o di scoramento. Sapevamo che avremmo avuto questa parte di calendario molto difficile. Andiamo avanti. Sono davvero convinto al 100% che saremo salvi anche a maggio, perché vedo il lavoro che viene fatto sul campo“. È questo il messaggio, forte e chiaro, lanciato da Carlalberto Ludi intervistato da La Provincia.
Secondo il ds la squadra non sta risentendo né delle sconfitte per così dire immeritate, né della posizione di classifica: “Il morale è alto, il gruppo resta convinto del suo lavoro, assieme al mister“. Discorso che a quanto dice Ludi vale anche per Cutrone, nonostante ci sia la sensazione di un umore non straordinario per il nostro 10 soprattutto dopo le sostituzioni: “Lo dite voi. Io ero in panchina e non ho notato nulla, se non la legittima delusione di uno che darebbe tutto per la maglia del Como e starebbe in campo 100 minuti. Patrick è un passionale ed è bello che sia così“.
Riguardo alle questioni arbitrali, l’ex Novara ha sottolineato l’onestà di Fabregas. Una battuta anche per i tifosi: “Straordinari, hanno ben capito il momento della squadra e della società, e ci appoggiano. È bello sapere che c’è affetto e fiducia, ovviamente ci dà una spinta in più“.


