L’Inter ha vinto il campionato con ampio vantaggio rispetto alla concorrenza: al momento è addirittura a +12 dal Napoli. Cosa devono fare le inseguitrici per colmare il divario? I colleghi della Gazzetta dello Sport l’hanno chiesto a Massimo Mauro, ex giocatore di Juventus e Napoli, che ha nominato anche il Como.
LE GRANDI (VERE O PRESUNTE)
Chiaramente ci si è concentrati più sulle big del nostro calcio. Sul Napoli, a cui “serve gente fresca che possa interpretare le richieste di Conte“. Sulla Juventus, che ripartirà da Spalletti ma “ha un attacco da rifondare, penso abbia bisogno di cinque o sei innesti importantissimi. La Juve è una cosa seria e non sempre questo traspare dall’approccio dei giocatori”. E poi il Milan: “A gennaio ha comprato la riserva del West Ham, una roba che con Berlusconi non sarebbe mai successa“.
IL COMO SENZA ITALIANI? COLPA DEGLI ITALIANI!
Tra tante grandi che stentano a decollare, c’è un club in crescita costante. Secondo Mauro quello lariano è “un esperimento meraviglioso. Ha i soldi a disposizione per fare il mercato, ma un po’ di tradizione nel nostro campionato serve quasi al pari dell’esperienza“.
L’opinionista nomina poi “la solita discussione che viene fuori quando si parla del Como“, cioè quella sulla mancanza di italiani in rosa. Una questione che, spiega Mauro, “non mi affascina. Gli italiani si devono svegliare. Non è che devono farti giocare perché sei italiano, ma solo perché te lo meriti. Se non giochi, vuol dire che devi fare di tutto per convincere a darti spazio al posto degli stranieri. Poi è chiaro che ogni tanto un rischio gli allenatori se lo devono prendere proponendo qualche giovane in più, perché si ha il dovere di aiutare la nazionale”.





Le altre squadre tutte il 90% stranieri
Ma è lo stesso che diceva che il Como ha una pessima difesa, per cui apre bocca tanto per parlare a seconda di come tira il vento