“E’ il calcio moderno, sono cifre importanti ed è giusto che le società le prendano in considerazione. Penso sia qualcosa di positivo per il nostro calcio. La vedo come una situazione non negativa“. In conferenza stampa, il CT della Nazionale Gennaro Gattuso non ha trovato parole diverse da queste per commentare la sempre più concreta ipotesi di giocare Milan-Como in Australia.
Eppure il 90% dei tifosi è contrario. Eppure questo costringerà alcuni giocatori azzurri (Ricci e Gabbia) a un inutile viaggio intercontinentale. Eppure per il bene della Nazionale sarebbe stato meglio riportare la Serie A in una città come Palermo o Bari o Catania o Trieste o Perugia o Vicenza o San Benedetto del Tronto, riaccendendo l’entusiasmo dei ragazzi locali per il calcio.
Forse Gattuso la pensa davvero in quel modo. O forse l’ha detto perché è stipendiato dalla FIGC, che ha avallato in pieno questa follia. Nel qual caso, sarebbe un po’ una delusione: un uomo ritenuto tutto d’un pezzo che dice una cosa che non pensa solo per far piacere al proprio datore di lavoro. “Ringhio” che, per convenienza, accetta di essere “Fido”.


