Suwarso a tutto campo. Ecco i contenuti salienti dell’intervista che trovate oggi su La Provincia in edicola, concessa dal presidente a Nicola Nenci:
FAIR PLAY FINANZIARIO
“Dobbiamo lavorarci sin da ora. La prossima stagione, quella 2027-28, dovremo rispettare i parametri. Potremo prendere una multa anche di 100 milioni. Siamo preparati. L’Uefa non ti fa pagare tutto subito ma ti dà la possibilità di avere uno sconto se in corso d’opera dimostri di poter rientrare nei parametri. Pesano i ricavi dagli sponsor dal retail, dai biglietti. Per esempio, dagli sponsor siamo passati da 17 milioni a 34. L’obiettivo è 50. E così via. Una fase importante. Lo sport è andato velocissimo, il business adesso deve raggiungere quel livello, anche come strutture. In futuro potremmo sacrificare un grande giocatore, ora dovremo venderne una decina e vedremo come andrà”.
ITALIANI
“Incrementarne il numero è sempre stato un nostro obiettivo. Scalvini mi piacerebbe, ma per noi costa troppo. Ci piacerebbe in futuro diventare in club da cui la Nazionale pescherà di più”.
L’ACQUISTO DI PAZ
“Quando il Real ci ha chiesto 60 milioni, sembrava impossibile. Poi le cose sono cambiate, il Real ha detto ‘Vogliamo continuare il rapporto che abbiamo con voi’, e ha proposto una formula di pagamenti dilazionati con recompra alta che si è trasformata in una cosa fattibile”.
FABREGAS
“Sarebbe rimasto anche senza Paz”.
LA CHAMPIONS
“Entriamo in una nuova dimensione. E abbiamo avuto esempi di squadre che al debutto in Europa hanno pagato in campionato. Ma mi fido di Fabregas e Ludi: hanno una carica, una qualità, una forza, con loro so che faremo sempre qualcosa di buono”.
ABBONAMENTI
“Il nostro obiettivo è contrastare il bagarinaggio. I tifosi che non possono assistere alla partita per motivi di lavoro o per impegni sportivi potranno cedere il proprio biglietto a un familiare stretto. Qualora ciò non fosse possibile, il biglietto dovrà essere ‘restituito’, anziché ceduto o rivenduto ad altri. Introdurremo un sistema di verifica e stiamo lavorando su una piattaforma condivisa con la società”.
STADIO E COMITATI
“Non ho capito bene. Io so solo che quando siamo arrivati qui sette anni fa nessuno parlava dello stadio e adesso invece ne parlano tutti. Comunque non siamo qui per dare lezioni a nessuno. Mi piace pensare all’effetto muro di folla vicino al campo, come a Dortmund. Il progettone? Abbiamo avuto qualche modifica a cui pensare, abbiamo valutato delle cose con gli architetti…”



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Ale’ Como sempre più in alto (diceva il grande Mike in una famosa pubblicità allegriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Vai Pres, vai per la la tua strada e noi popolo biancoblu ti seguiremo!! 💙🤍😎, senza se e senza ma!! Blues, sempre più Blues!!
MI CHIEDO SE CI FOSSERO ANCORA DUBBI (tra i comaschi non sportivi) PENSA DI PIÙ ALLA CITTÀ,QUESTO UOMO VENUTO DA LONTANO , piuttosto che quelli CHE SI SA’ ,pensano solo al loro orticello.
GRAZIE GRANDE MIRWAN , lo so ,il bello deve ancora venire…