74 ore di corsa in moto tra le dune, la polvere e i sassi del deserto: solo portare a termine la Dakar è un’impresa. E il pilota comasco Mattia Riva ci è riuscito, piazzandosi 63° nella classifica finale su 90 piloti arrivati fino al traguardo. Nelle foto celebrative, sventola anche la bandiera del Como di cui Riva è tifoso.
Una competizione che ha forse perso il fascino di tanti anni fa, quando partiva da Parigi e arrivava effettivamente in Senegal. Oggi di Dakar è rimasto solo il nome: da qualche anno si corre interamente in Arabia Saudita. Resta però una sfida enorme, piena di peculiarità, un punto di riferimento per gli appassionati di rally, enduro e simili. Sul traguardo il 46enne Mattia ha trovato la sua famiglia, ma soprattutto la soddisfazione di essere andato oltre i propri limiti con determinazione. I primi della classifica hanno tagliato la linea d’arrivo circa 25 ore prima, ma poco importa: restano le emozioni, l’avventura, la fatica fisica, l’esperienza.
E dopo l’epilogo del suo lungo percorso, Riva si è concesso anche una foto ricordo col vessillo della sua squadra del cuore. Giusto dare risalto a quest’impresa, a maggior ragione visto che indirettamente c’entra anche il Como. Ci aspettiamo che anche la società dedichi un riconoscimento a questo grande professionista del manubrio.
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