La sfida del “Sinigaglia” tra Como e Parma non sarà soltanto un confronto sul campo, ma anche un appuntamento segnato dagli intrecci dell’ultima sessione estiva di calciomercato. Al centro dell’attenzione ci sono gli attaccanti, protagonisti di una serie di movimenti che hanno ridisegnato i reparti offensivi delle due squadre.
Il Parma oggi punta su David Romero (nella foto principale, Ndr), arrivato dal Tigre per 7 milioni di euro a cui l’A.D. Cherubini e il neo D.s. Pettinà hanno affidato il non facile compito di raccogliere l’eredità di Mateo Pellegrino. Quest’ultimo ha seguito il percorso legato al passaggio di Moise Kean al Como prendendone il posto nell’attacco della Fiorentina. In viola l’ex Parma a ereditato il ruolo di centravanti titolare proprio dal nazionale italiano neo acquisto lariano nell’ultimo giorno di mercato della sessione estiva di trasferimenti, creando un vero e proprio giro di centravanti tra diversi club di Serie A.
Romero, il nuovo riferimento ducale
Il classe 2002 argentino arriva al Parma dopo una stagione importante in patria, dove con il Tigre ha totalizzato 16 gol e 4 assist in 40 presenze. In precedenza aveva vestito anche le maglie dell’Union La Calera in Cile (11 presenze e 7 gol, Ndr) e del CA Talleres, club nel quale è cresciuto calcisticamente e nel quale ha esordito giovanissimo in Prima Squadra con uno score finale che recita 44 presennze con 4 gol e 3 assist.
Attaccante di 179 centimetri, Romero non basa il proprio gioco soltanto sulla struttura fisica, ma fa del movimento, della forza nei duelli e del colpo di testa alcune delle sue principali qualità. Ha inoltre fatto parte del percorso delle nazionali giovanili argentine, con presenze nell’U16 dell’Albiceleste, due con 1 gol realizzato, e venendo convocato anche dalla selezione Under20 dell’Argentina senza però riuscire mai a esordire.
Kean pronto alla prima da titolare?
In casa Como, invece, l’attenzione è rivolta a Moise Kean. Dopo il grande sforzo della storica vittoria in Champions League contro il Lipsia, terminata 4-1 in favore della formazione lariana, Césc Fàbregas potrebbe concedere un turno di riposo, almeno inizialmente, al bomber ellenico Tasos Douvikas concedendo la prima presenza da titolare al centravanti della Nazionale italiana.
Per Kean, come detto, sarebbe la prima gara da titolare con la maglia biancoblu, un’occasione per iniziare a lasciare il proprio segno in una squadra reduce da una serata europea indimenticabile.

Lontani: la possibile sorpresa di Carlos Cuesta
Le certezze del Parma arrivano anche dalla crescita di Simone Lontani. L’attaccante classe 2008, arrivato in estate a parametro zero dalla Primavera del Milan, è una delle rivelazioni ducali dell’inizio di stagione.
Carlos Cuesta gli ha dato subito fiducia, schierandolo titolare nelle prime due giornate di campionato. Contro il Monza è entrato nella ripresa e ha trovato immediatamente il gol del pareggio, realizzato appena cinque minuti dopo il suo ingresso. Una rete pesante, capace di regalare al Parma il primo punto stagionale e di confermare il talento di un giovane che si sta ritagliando uno spazio importante nel progetto ducale.
Lontani fa della duttilità uno dei suoi punti di forza: pur nascendo come prima punta si adatta benissimo anche ad altri ruoli del reparto offensivo. Nella sua, giovanissima, carriera si è disimpegnato anche da esterno d’attacco o trequartista. A differenza di Romero non è una prima punta fisica, ma fa dell’attacco della profondità, della tecnica di base e del senso del gol le sue caratteristiche principali. Lontani sa anche partire largo per poi accentrarsi negli ultimi metri. Nelle sue prime uscite con indosso la casacca gialloblu ha mostrato buona capacità di leggere la gara capendo in anticipo dove può arrivare il pallone.

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