Il guerriero verdeoro torna sulle sponde del Lario, ma questa volta lo fa nelle vesti da avversario. Diego Carlos stasera dovrebbe guidare la giovane difesa del Parma di Carlos Cuesta contro i suoi ex compagni con cui la scorsa stagione ha condiviso la conquista di uno storico quarto posto che è valso l’ammissione alla Champions League dove i ragazzi di Fàbregas hanno esordito con un 4-1 al Lipsia giovedì scorso. E siamo sicuri che Diego Carlos quella partita non se la sia persa, restando incollato al televisore per fare il tifo per i suoi ex compagni.
E’ STATO A UN PASSO DAL RITORNO
Diego Carlos, alla fine del prestito annuale della scorsa stagione, è rientrato al Fenerbahçe che ne deteneva la proprietà del cartellino, ma il suo obiettivo era chiaro fin da subito: tornare in biancoblu per disputare quella Champions League che lui stesso aveva aiutato a conquistare (31 presenze con 1 gol e 1 assist, Ndr) contribuendo in prima persona a far risultare la retroguardia del Como la meno battuta della stagione 2025/2026 di Serie A.
Tanti colloqui, tanti avvicinamenti, ma alla fine la fumata bianca per il suo ritorno non è arrivata. Un ritorno che poteva concretizzarsi anche dopo l’acquisizione di Trevoh Chalobah dal Chelsea per circa 40 milioni di euro, ma il D.s. Charlie Ludi ha preferito affiancare al nazionale inglese un giovane di belle speranze, per altro in prestito con diritto di riscatto, come Kambwala arrivato dal Villarreal.
E così Diego Carlos si è dovuto mettere l’anima in pace e ha dovuto guardare altrove. Per lui la priorità era comunque il ritorno in Serie A e alla fine ha accettato la corte serrata del Parma che cercava un elemento d’esperienza per la propria retroguardia dopo la cessione dell’italo-australiano Circati al Benfica per 20 milioni di euro più bonus. Cherubini e Pettinà non si sono fatti trovare impreparati e hanno sfruttato l’impasse con il Como per portare da Instanbul alla città ducale il “mastino verdeoro” giunto in gialloblu in prestito con diritto di riscatto.
NESSUNO SCONTO
Stasera però, se davvero dovesse scendere in campo al “Sinigaglia“, il mastino verdeoro non farà sconti. Magari davanti non si troverà l’amico Douvikas, compagno di tante battaglie in allenamento, visto che Fàbregas dovrebbe adottare un turn-over ponderato e potrebbe concedere la prima maglia da titolare in attacco a Moise Kean, ma sicuramente incrocerà sul terreno di gioco i talenti Baturina e Nico Paz e tanti altri compagni a cui, oltre al legame sportivo della scorsa annata, è legato anche affettivamente.
I suoi ex compagni non si aspettino nessuno sconto: in campo Diego è uno tosto, duro, concentrato. Stasera chi verrà marcato da lui non avrà vita facile, al netto del fatto che il Como è sicuramente favorito contro la squadra di Carlos Cuesta. Ma siamo sicuri che il “Giuseppe Sinigaglia” prima del fischio d’inizio della sfida regalerà il giusto tributo a uno degli autori della scorsa storica stagione, entrato nel cuore del tifo lariano. Del resto Diego avversari sì, ma nemici mai…
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