I colleghi di Blu (alle dipendenze del Como 1907) effettuano con costanza interviste nelle quali i giocatori si raccontano. Ora tocca a Maxence Caqueret. Che ha detto qualcosa di sé.
Partendo dal rapporto col pubblico di Como: “Quando sento i tifosi cantare il mio nome sono davvero felice. Significa che apprezzano il giocatore che sono e io gliene sono molto grato. Do tutto me stesso e cerco di rendere al massimo ogni volta che sono in campo, proprio per renderli orgogliosi e dare tutto per questa squadra. Quindi sono felice quando i tifosi mi ringraziano cantando il mio nome”. Il suo rendimento l’ha reso apprezzatissimo dal pubblico. E se Maxence gioca così è anche merito di alcuni compagni: “Quello che mi ha insegnato di più da quando sono arrivato è Lucas, mi ha introdotto al club e mi ha fatto sentire a casa. Mi ha insegnato molto su Como e su come funzionava tutto per aiutarmi a integrarmi. Da un punto di vista sportivo c’è Alvaro Morata, che mi sta dando parecchi consigli su come migliorare”. Un lavoro che ha anche un modello ispiratore: “Il mio giocatore preferito da piccolo era Iniesta. È un giocatore che ho sempre amato guardare e ho sempre adorato il suo stile di gioco”.
Il centrocampista francese ha detto di amare la pizza (“siamo in Italia e sono davvero buone“) e che gli piacerebbe imparare a suonare meglio il pianoforte o la chitarra. Non è superstizioso e apprezza la tranquillità di Como. Interessante il passaggio sul rapporto coi propri genitori: “Dopo una partita, sia che si tratti di una vittoria o di una sconfitta, le prime persone che chiamo sono mio padre e mia madre. Facciamo una chiacchierata, ripercorriamo un po’ la partita, ed è anche un’occasione per aggiornarci. È qualcosa che facciamo da quando ero molto piccolo e penso che continuerò a farlo per tutta la mia carriera”.
Ma le parole forse più curiose abbracciano la fede: “Le canzoni che ascolto di solito prima di una partita sono spesso canzoni cristiane. Mi aiutano a concentrarmi, ad avvicinarmi a Dio e anche a focalizzarmi sulla partita. Quindi sì, ascolto molta musica cristiana prima delle partite”. E ancora: “In questo momento sto guardando The Chosen, una serie sui Vangeli della Bibbia e su Gesù Cristo. L’ho già vista una volta e l’ho appena ricominciata perché mi trasmette davvero molto. Mentre se dovessi nominare un film preferito, uno che ho visto tantissime volte, direi Ritorno al futuro”.
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