Qualche grattacapo per la nazionale argentina, che si prepara a difendere il titolo nei Mondiali che stanno per iniziare in Nordamerica. Nico Paz sta benissimo, ma il CT Scaloni deve gestire i problemini fisici di Messi, Romero e del portiere Dibu Martinez. A questi si è aggiunto nelle scorse ore Leandro Paredes, che sta cercando di recuperare da un infortunio muscolare. Il centrocampista ex Roma non potrà partecipare alle amichevoli contro Honduras e Islanda e sarà necessario monitorarne le condizioni. Il format del torneo regala un inizio soft: l’Argentina è in un girone con Austria, Algeria e Giordania e passano anche le migliori terze. In pratica il Mondiale vero inizia a fine giugno con le partite a eliminazione diretta. Da capire i tempi di recupero di Paredes.
PRONTI ALL’USO
La mente va subito a Maximo Perrone, pari-ruolo di Paredes protagonista della grande stagione del Como e rimasto fuori dalle convocazioni della Selecciòn. Stando a quanto trapela dall’Argentina, Maxi si sta allenando a Buenos Aires per tenersi pronto per ogni evenienza insieme ad altri esclusi eccellenti: Mastantuono (Real Madrid), Buendìa (Aston Villa), Dominguez (Nottingham Forest), Soulé (Roma) e Senesi (Bournemouth).
MAXIMO INSEGUE
La brutta notizia però è che Scaloni ha portato con sé negli USA altre riserve, che quindi partono chiaramente avvantaggiate rispetto a chi è rimasto in patria. Si tratta di Beltran, Freitas (entrambi del River Plate), Capaldo (Amburgo), Giay (Palmeiras), Aranda (Boca Juniors) e Escobar (Velez). In pratica Perrone è nel “gruppo riserve 2”: vederlo al Mondiale resta difficile, ma certamente l’infortunio a Paredes riaccende un po’ le speranze. Per il contributo che ha dato alla nostra stagione, viene da auguragli il meglio. Male che vada il mediano preferito di Fabregas arriverà più riposato alla stagione 26-27…
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