Lulù Oliveira: “Rispetto alla Spagna, Fabregas ha una filosofia diversa”

Il Falco detta la linea al Como: "Mai porsi limiti. Un miracolo la riqualificazione del Sinigaglia. In Champions le farfalle nello stomaco ci saranno"

Nel giorno dell’esordio in Champions, le colonne della Gazzetta dello Sport hanno ospitato un’intervista a uno dei giocatori più iconici degli ultimi 30 anni per il Como. Parliamo di Luis “Lulù” Oliveira, attaccante protagonista dell’ultima promozione biancoblu in A pre-Fabregas. Ecco le sue parole:

SCALATA INASPETTATA

“Se mi avessero detto 25 anni fa che il Como avrebbe giocato in Champions, non ci avrei assolutamente creduto. Alla mia prima partita al Sinigaglia c’era pochissima gente. Io venivo da stadi sempre pieni e mi sono detto: ‘Ma dove sono capitato?’. Poi però, vittoria dopo vittoria, lo stadio cominciò a riempirsi”.

STASERA CONTERA’ L’ATMOSFERA

“Le farfalle nello stomaco ci saranno. Senti il peso di sapere che tutto il mondo ti sta guardando. Ma sarebbe un errore pensare di aver toccato il punto più alto della carriera, mai porsi limiti. Contro il Lipsia il Sinigaglia strapieno sarà un fattore determinante. È un mezzo miracolo anche come siano riusciti a rimetterlo a nuovo in pochissimo tempo; a Firenze, dove hanno iniziato molto prima, sono ancora lì a lavorare… Merito di una società che guarda sempre lontano”.

IL SEGRETO DEL CLUB

“I soldi contano, ma il denaro non è tutto. Serve un mercato intelligente ed è quello che hanno fatto. E poi c’è un’identità di gioco bellissima, intensa, che rifiuta i troppi passaggi indietro o in orizzontale: vuole subito arrivare in porta. Una filosofia diversa rispetto a quella che ha portato la Spagna a vincere il Mondiale. Oggi il Como va in campo con dieci-undici giocatori di altissimo livello, che potrebbero fare tranquillamente i titolari in qualsiasi big italiana, anche straniera. Qualità incredibile”. 

KEAN ASSOMIGLIA A LULU’?

“Forse: rapido, tecnico, veloce. Ma è decisamente più forte di me nel colpo di testa. Può dare una mano enorme non solo con i gol, ma anche attaccando lo spazio, rientrando e lottando insieme ai compagni”. 

OBIETTIVI

“Scudetto? Nel calcio tutto è possibile, hanno cominciato benissimo il campionato. Mai porsi limiti. In Champions superare la prima fase sarebbe importantissimo anche a livello economico”. 

Redazione

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