È iniziata ufficialmente la stagione 2026/2027 del Como 1907. Ieri mattina la squadra lariana si è ritrovata a Mozzate per il primo giorno di lavoro agli ordini di Cesc Fàbregas, confermato alla guida tecnica dopo la straordinaria crescita del club nelle ultime stagioni.
Un avvio caratterizzato da alcune novità e da qualche assenza importante: il gruppo ha infatti accolto tre nuovi volti pronti a entrare nel progetto biancoblù, mentre alcuni protagonisti della rosa devono ancora rientrare dagli impegni internazionali.
Milla, Kaiki Bruno e Cuenca: i primi nuovi arrivi
Le prime facce nuove del Como sono quelle di Luis Milla, Kaiki Bruno e Andrés Cuenca. Il centrocampista spagnolo arriva dal Getafe e rappresenta un rinforzo importante per la mediana di Fàbregas, grazie alla sua esperienza maturata nella Liga dove nella scorsa stagione è stato il secondo miglior assistman del campionato dietro solo la stella del Barcellona e della Spagna Lamine Yamal. Dal Cruzeiro è invece arrivato Kaiki Bruno, terzino sinistro chiamato a garantire nuove soluzioni sulla corsia esterna. Completa il primo gruppo di nuovi acquisti Andrés Cuenca, difensore centrale prelevato a parametro zero dal Barcellona. Il classe spagnolo nell’ultima stagione aveva giocato in prestito allo Sporting Gijón, maturando ulteriore esperienza nel calcio professionistico.
Gli assenti: Nico Paz atteso dopo la finale mondiale
Non tutti i componenti della rosa erano presenti al primo allenamento stagionale. Restano ancora in vacanza Assane Diao e Martin Baturina, reduci dagli impegni con le rispettive nazionali durante il Mondiale, rispettivamente con Senegal e Croazia.
Assente anche Nico Paz, impegnato con l’Argentina nella finale mondiale contro la Spagna in programma questa sera. Il talento offensivo rientrerà successivamente per unirsi ai compagni e iniziare il percorso di preparazione.
Il primo discorso di Fàbregas al gruppo
Prima di scendere in campo per la prima seduta ufficiale della nuova annata, Fàbregas ha voluto riunire squadra e staff tecnico per un primo messaggio alla squadra: lui al centro giocatori e collaboratori in cerchio intorno a lui. Il tecnico catalano ha scelto parole legate alla mentalità, al lavoro quotidiano e allo spirito di gruppo, sottolineando l’importanza di affrontare ogni allenamento con il massimo impegno.
“Abbiamo iniziato più tardi rispetto al solito, ma tutto quello che faremo sarà affrontato con grande attenzione e con la massima determinazione. Ogni cosa qui deve essere vissuta come una famiglia, come un gruppo unito quale siamo. Continuate a crescere e fatelo per voi stessi, per la squadra e per i vostri compagni”, ha spiegato l’allenatore.
La mentalità alla base del nuovo progetto
Fàbregas ha poi insistito sulla necessità di migliorarsi costantemente, elemento fondamentale per un gruppo chiamato ad affrontare una stagione ricca di appuntamenti e ambizioni. “Lavorate ogni giorno per diventare la versione migliore di voi stessi. Se avrete questo atteggiamento, avrete sempre una possibilità. La crescita personale porta beneficio a tutta la squadra”, ha concluso il tecnico del Como.
Dopo un’annata storica, culminata con la qualificazione in Champions League, il Como riparte dunque con nuovi obiettivi e una certezza: la filosofia di Fàbregas resta il punto centrale del progetto lariano.
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