Sono trascorsi due anni dalla scomparsa di Luca Cavaleri, conosciuto da tutti come “Il Rosso”, uno dei volti più riconoscibili e amati del tifo del Como Calcio. Una perdita improvvisa, arrivata nell’estate del 2024 quando aveva appena 52 anni, che lasciò un grande dolore nella comunità azzurra e nell’intera città. Cavaleri non era soltanto un tifoso storico, ma una presenza autentica della vita comasca. Oltre alla sua grande passione per il calcio, era conosciuto da tanti cittadini per la sua attività al mercato scoperto, nel settore delle mercerie, dove ogni giorno incontrava persone che oggi continuano a ricordarlo con affetto.
Il soprannome “Il Rosso” diventato simbolo di appartenenza
Quel nomignolo, nato dal colore dei suoi capelli, nel tempo era diventato molto più di un semplice soprannome. “Il Rosso” era il modo con cui amici, conoscenti e compagni di curva identificavano una persona dal carattere unico e dalla passione inesauribile. Chi ha condiviso con lui gli anni sugli spalti del Sinigaglia ricorda una voce impossibile da confondere, un entusiasmo sempre acceso e un amore per i colori azzurri rimasto intatto anche nei periodi più difficili della storia del Como.
Una vita dedicata alla curva e ai colori azzurri
Fin dai tempi della Fossa Lariana, storico gruppo del tifo comasco, Luca Cavaleri era diventato una presenza fissa. Bandiere, cori, trasferte e momenti vissuti insieme agli altri tifosi rappresentavano per lui una parte fondamentale della propria vita.
La sua passione genuina lo aveva trasformato in un punto di riferimento per molte generazioni di sostenitori del Como, grazie a un modo di vivere il calcio fatto di appartenenza, amicizia e partecipazione.
Il legame con la città e il ricordo di un uomo speciale
La scomparsa di Cavaleri ha lasciato un vuoto profondo non solo all’interno dello stadio, ma anche nella quotidianità cittadina. In tanti lo ricordano come una persona disponibile, sorridente e sempre pronta a regalare una parola o un gesto di vicinanza. Un uomo capace di creare legami sinceri, dentro e fuori dal mondo del calcio, lasciando un ricordo che continua a essere vivo tra chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
La battaglia contro i problemi di salute e l’abbraccio della curva
Nel 2022 Luca aveva già affrontato un momento particolarmente difficile a causa di alcuni problemi di salute. Anche in quella circostanza la curva del Sinigaglia aveva voluto dimostrargli tutto il proprio affetto attraverso striscioni e cori dedicati.
Quel sostegno rappresentò il simbolo del rapporto speciale tra Cavaleri e il popolo comasco: un legame costruito sulla passione, sulla semplicità e su un senso di appartenenza che andava oltre il risultato sportivo.
Una serata speciale a Cernobbio per ricordare Luca
A due anni dalla sua scomparsa, la tifoseria azzurra ha deciso di celebrare la memoria de “Il Rosso” con un’iniziativa organizzata da Calcio Piazza 1989. L’appuntamento è fissato per la serata di sabato 23 agosto, a partire dalle ore 19:00, presso l’oratorio di Cernobbio. Una cena dedicata al ricordo di Luca Cavaleri, con un menù composto da pizzoccheri, grigliata mista, salamelle, tomino e patatine fritte.
Solidarietà e memoria: il ricavato destinato a importanti progetti
L’iniziativa avrà anche uno scopo benefico. L’incasso della serata sarà destinato all’installazione di due panchine coperte per i campi dell’oratorio, all’acquisto di un defibrillatore in memoria di Luca Cavaleri e di un ulteriore dispositivo salvavita dedicato alla memoria di Elena Pontiggia.
Un modo concreto per trasformare il ricordo in un gesto utile alla comunità, proprio nello spirito che ha sempre contraddistinto la figura di Luca.
Come partecipare alla serata in memoria de “Il Rosso”
La partecipazione alla cena sarà esclusivamente su prenotazione obbligatoria; per prenotarsi sarà possibile contattare:
- Edoardo: 3246877475
- Massimo Casnati: 3474559691
- Ornella Negri: 3396445218
A due anni dalla sua scomparsa, il nome di Luca Cavaleri continua così a vivere nella memoria del popolo azzurro: perché alcune persone non lasciano semplicemente un ricordo, ma diventano parte della storia di una comunità.

Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


ciao luca
Credo che il 23 agosto sia domenica e nn sabato.