“Jacobo Ramón mi ricorda Sandro Nesta“. L’illustre accostamento arriva da uno che il centrale campione del mondo lo conosce bene: Massimo Ambrosini. Che l’ha detto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio.
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L’ex centrocampista di Milan e nazionale spiega su cosa si basa la sua sensazione: “Per la stazza, il modo di stare in campo, l’eleganza che sta mostrando e la completezza del giocatore che sta diventando, ma anche per la postura che ha e per il modo di stare in campo e di leggere quello che c’è da fare in campo. Tecnicamente non è a livelli di Sandro ancora, ma sta iniziando anche a prendersi delle licenze che Sandro ogni tanto si permetteva. In Como-Roma chi mette due volte davanti al portiere Nico Paz? Lui“.
Ovviamente Ambrosini non vuole esagerare e premette che il suo è “un augurio per il ragazzo. Ha trovato un allenatore che ha creduto in lui, quando è arrivato non era quel tipo di giocatore. Ora lo vedo giocare e dico ‘questo è forte, forte vero’. Sa colpire di testa, sa impostare, secondo me ha aumentato l’attenzione, anche a livello di personalità secondo me è cresciuto. Lui e Chalobah erano e saranno un punto fermo costante per questa squadra“.
Nella stessa trasmissione, Giuseppe Pastore ha elogiato l’intelligenza del difensore 21enne mentre l’analista Stefano Ferré ha sottolineato le sue doti in conduzione.


