Giocherà? Chissà. Se sì, proverà ad essere profeta in patria. I fattori che legano Jean Butez al Lens sono molteplici.
Vicinanza
Non solo il portiere del Como è francese, ma è nato a Lille, una trentina di chilometri a nord-est di Lens. Due realtà vicine e calcisticamente molto rivali: l’operaia cittadina di Lens e la borghese metropoli di Lille che danno vita al derby del nord, andato in scena tra l’altro proprio nello scorso weekend e vinto dai Lillois. Nella squadra della sua città Jean è cresciuto, ma dopo le giovanili non è mai riuscito a esordire coi grandi. La partita di domani sarà senza dubbio un derby personale per il ragazzo transalpino. E immaginiamo che in tribuna potranno trovare posto anche molti parenti e amici.
Mercato
Butez è arrivato a Como a gennaio 2025, senza troppi strombazzamenti: era fuori rosa all’Anversa. Nonostante Fabregas lo avesse puntato, a un certo punto il suo arrivo sembrava sfumato. Perché? Per un inserimento proprio del Lens, che fu vicinissimo a chiudere l’operazione! Il ragazzo era indeciso se allontanarsi da casa oppure no, ma alla fine ha scelto di sposare il progetto tecnico del Como
Incroci con la nazionale
Il Lens voleva Butez perché aveva appena venduto il suo portiere, Brice Samba. Ora il numero uno della squadra sang et or è invece Robin Risser. E allora arricchiamo l’elenco degli intrecci! Oltre a Maignan, quali portieri Deschamps ha preferito a Butez per i Mondiali 2026? Samba e Risser. E quando Zidane ha chiamato in extremis Jean nella pausa di settembre, l’ha fatto al posto di quale collega infortunato? Di Risser.

