Le polemiche arbitrali dopo Fiorentina-Como continuano a far discutere. Nel corso della trasmissione La Nuova Domenica Sportiva su Rai 2, l’ex arbitro Mauro Bergonzi ha analizzato alcuni degli episodi più contestati della partita, soffermandosi in particolare sul contatto tra Milla e Gonçalves nell’azione che ha portato al gol dello 0-1.
Il giudizio del moviolista è netto: «Questo non è un contatto, ma un chiaro ed evidente fallo. Se l’arbitro non vede bene dal punto di vista tecnico, allora il VAR deve intervenire e mandare al monitor l’arbitro. È un chiaro ed evidente errore: il gol doveva essere annullato per questo fallo nettissimo di Milla su Gonçalves».
Il mancato rosso a Pellegrino
Bergonzi ha poi puntato l’attenzione su un altro episodio, avvenuto al 75’, quando Pellegrino avrebbe colpito Ramon con un pugno a palla lontana. L’ex direttore di gara ha spiegato di aver esaminato immagini da diverse angolazioni, nelle quali si vedrebbe il difensore accasciato a terra mentre si tocca il petto. Ha inoltre ricordato che Fagioli si era avvicinato a Ramon per chiedergli scusa, pur non essendo coinvolto nell’azione.
«Da un’altra visuale si vede che Pellegrino, a palla lontana, si disinteressa del pallone e colpisce Ramon col pugno della mano destra», ha dichiarato Bergonzi.
Il paragone con Fiorentina-Frosinone
Nel suo intervento, il moviolista ha richiamato anche un precedente: «Continuiamo a vedere queste situazioni che non vengono punite e poi succedono ogni domenica. Era già successo in Fiorentina-Frosinone con Jimenez e Bracaglia, dove lo spagnolo era stato ammonito e doveva essere espulso».
La conclusione di Bergonzi è altrettanto chiara: «Sono condotte violente e ci vuole il cartellino rosso, se l’arbitro non vede deve intervenire il VAR».




