Dopo i problemi fisici di Moise Kean e Assane Diao, arriva un’altra brutta notizia per Cesc Fabregas. Da Firenze, infatti, giunge lo stop di Trevoh Chalobah, centrale difensivo inglese, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Un nuovo contrattempo che complica i piani del Como proprio alla vigilia di un periodo particolarmente intenso.
L’episodio si verifica al 14’: dopo una normale fase di giro palla, il difensore si accascia sul terreno di gioco. I medici entrano immediatamente in campo e chiedono il cambio. Chalobah ha riferito a Fabregas di essersi fermato in tempo, ma saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.
Era il 14° del primo tempo e al suo posto il tecnico catalano ha inserito Jacobo Ramon partito inizialmente in panchina.
Kean verso il rientro, Diao rischia uno stop più lungo
Il problema del centrale si aggiunge a quelli che hanno già privato il Como di due pedine importanti. Kean è alle prese con il consueto fastidio alla tibia, riacutizzatosi durante gli impegni con la Nazionale italiana. Il suo rientro è previsto indicativamente tra una settimana. Il giocatore e lo staff sanitario lariano hanno escluso la necessità di un intervento chirurgico.
Più lunga potrebbe essere invece l’attesa per Assane Diao, infortunatosi nell’azione che ha portato al gol del vantaggio contro il Feyenoord. Gli esami hanno evidenziato una lesione di primo grado al flessore della coscia sinistra. Nell’ipotesi più ottimistica, l’esterno senegalese potrebbe tornare a disposizione per la sfida contro l’Inter; una previsione più prudente sposta il rientro a dopo la sosta per le Nazionali di novembre.
Manchester United e sei partite in tre settimane: il tour de force
Mercoledì la sfida contro il Manchester United aprirà un ciclo di sei partite in tre settimane, con il Como chiamato a scendere in campo ogni tre giorni fino alla prossima pausa internazionale. Un calendario impegnativo per Fabregas e per una squadra che deve ancora acquisire esperienza nella gestione del doppio impegno tra campionato e Champions League.
La società aveva lavorato per costruire una rosa con alternative affidabili in ogni reparto, proprio per affrontare una stagione così intensa. Gli infortuni, però, rischiano di ridurre le possibilità di rotazione e rendere più complessa la gestione delle energie fisiche e mentali.
Fabregas chiamato a trovare nuove soluzioni
Con tre situazioni da monitorare e un calendario fitto di appuntamenti, il tecnico spagnolo dovrà individuare rapidamente le soluzioni per mantenere competitiva la squadra. La gestione delle risorse e del turnover diventa così una delle sfide centrali della stagione del Como, chiamato a misurarsi per la prima volta con le esigenze di una competizione europea di alto livello.


