Sulla Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha commentato la partita di ieri tra Milan e Como. Questi gli stralci del suo editoriale che più ci riguardano:
“Per tutto il primo tempo, ieri, il Milan non è sembrato una squadra. A parte l’iniziale palla-gol di Musah che poteva cambiare la partita, i rossoneri hanno giocato esclusivamente in contropiede e il Como ha dominato la partita fino all’intervallo. La squadra di Fabregas è riuscita ad approcciare il match con tanta qualità, ha segnato la rete del meritato vantaggio, ha avuto diverse altre occasioni. Insomma, a San Siro si è vista per larghi tratti una squadra che aveva un gioco contro un’altra, il Milan, schierata in campo un po’ così, passiva e senza ritmo. Nella ripresa almeno si è notata la voglia – ma non il gioco – e si sono ammirati due gol belli, in particolare quello decisivo del 2-1. A mio parere al Milan può andare bene il risultato e poco più: ha subìto un’occasione da gol anche all’ultimo secondo in superiorità numerica (quando Douvikas si è allungato troppo il pallone, ndr). Pulisic e Reijnders si confermano ogni volta dei giocatori con una marcia in più“.




