Fa discutere la direzione dell’arbitro Di Bello in Inter-Como. Non perché abbia inciso granché sul risultato – il 4-0 è netto e non certo dovuto ai fischi – quanto piuttosto per una serie di decisioni poco attinenti al regolamento. Se consideriamo l’intera stagione, la sensazione è che l’esperto brindisino non sia in grande forma, mettiamola così. Nella nostra moviola abbiamo sottolineato il metro ondivago utilizzato dal direttore di gara, oltre ad alcuni errori che paiono oggettivi. D’accordo con noi anche Graziano Cesari, che ha commentato così a Pressing:
“Non mi è piaciuto Di Bello dal punto di vista disciplinare, ha lasciato tanti dubbi anche se il risultato di 4-0 ammette poche discussioni. L’intervento di Perrone su Bastoni era perfetto: non c’è né giallo né fallo, arriva nettamente sul pallone e non commette nessuna infrazione. Poi manca un giallo a Calhanoglu: intervento su Rodriguez in modo imprudente, cerca di riconquistare il pallone intervenendo da tergo senza possibilità di prenderlo. E poi Diego Carlos quando prima abbraccia Thuram e poi dà un calcio a Lautaro: due infrazioni nel giro di pochi secondi, qui poteva starci anche qualcosa di più importante rispetto alla semplice ammonizione“.
Il suo collega Gianpaolo Calvarese invece è stato più magnanimo, pur riconoscendo alcuni fischi poco corretti.


Di Bello deve dimettere di arbitrare, fa sempre e solo errori….