Annus horribilis. Anzi, anni horribiles. Perché le stagioni negative di Alessandro Bellemo sono due, le ultime, da quando ha lasciato il Como. In sostanza siamo a due retrocessioni in C di fila: la prima, con la Sampdoria, è stata sanata in qualche modo dalla FIGC e dal playout contro la Salernitana. La seconda è invece arrivata dritta in faccia ai tifosi dello Spezia, dove Ale era stato mandato in prestito.
Il capitano volta pagina
L’ex bandiera lariana, 173 presenze e due promozioni dalla C alla A, ha salutato definitivamente il club blucerchiato. E ha firmato un annuale col Vicenza, neopromosso in B e allenato da un’altra nostra vecchia conoscenza come Fabio Gallo. Per Bellemo, nativo di Chioggia, è stato anche un modo per avvicinarsi a casa. Ma non solo, perché il progetto biancorosso è ambizioso (il patron è Renzo Rosso, mister Diesel) e la speranza è di ritrovarsi.
A 31 anni, il dinamico centrocampista vuole regalarsi un finale di carriera emozionante e proverà a farlo davanti ai tifosi vicentini, che in passato sono stati gemellati per decenni con quelli comaschi. “Como-Vicenza nessuna differenza”, si cantava al Sinigaglia e al Menti. Chissà che questa analogia storica possa far bene anche a Bellemo.
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Gallo ottimo allenatore
Bene!!
James Morgan McGill
Bravo Bellemo lascia quell ambiente infelice e si avvicina pure a casa!!