De Gea: “Kean? Chi vuole restare resta, chi vuole andare via è giusto che lo faccia”

Dopo il pesante ko contro il Frosinone, il capitano della Fiorentina si presenta davanti ai media e commenta anche il possibile addio di Moise Kean, sempre più vicino al Como

Dopo la pesante sconfitta interna contro il Frosinone, terminata con un netto 0-3 al Franchi, è stato David De Gea a presentarsi davanti ai giornalisti in conferenza stampa. Il capitano della Fiorentina ha scelto di assumersi la responsabilità del momento difficile della squadra, reduce da due sconfitte consecutive dopo il ko dell’esordio contro la Roma, quando i viola erano stati battuti per 4-1.

Una partenza complicata, con sette gol incassati nelle prime due giornate, che ha alimentato il malumore dell’ambiente e le contestazioni dei tifosi.

Il futuro di Kean e il caos del mercato

Tra gli argomenti affrontati dal portiere spagnolo anche la situazione legata a Moise Kean, sempre più vicino al trasferimento al Como. De Gea ha spiegato come le dinamiche di mercato possano inevitabilmente creare situazioni incerte negli ultimi giorni della sessione.

«Questo è il calcio, questo è il mercato. Quando si arriva alla chiusura delle trattative c’è sempre confusione, possono accadere tante cose. Alla fine chi vuole rimanere continua il suo percorso, mentre chi preferisce cambiare squadra è libero di farlo: secondo me è una situazione normale».

Sul centravanti viola il capitano ha aggiunto: «Per quello che so Moise è ancora un nostro giocatore ed è un elemento fondamentale per questa squadra. Non posso sapere cosa accadrà nei prossimi giorni, vedremo come si evolverà la situazione».

I fischi dei tifosi: “Sono comprensibili”

La sconfitta contro il Frosinone ha provocato la reazione del pubblico viola, che al termine della gara ha manifestato tutta la propria delusione. De Gea ha ammesso di comprendere il malcontento dei sostenitori.

«Possiamo capire i tifosi. L’anno scorso abbiamo vissuto una stagione molto negativa e adesso, dopo appena due partite, ci ritroviamo con sette gol subiti. È normale che arrivino dei fischi».

Il portiere spagnolo ha poi sottolineato quanto fosse importante la partita davanti al proprio pubblico: «Quella di oggi doveva essere una giornata speciale, un momento di festa per tutta la famiglia viola. Perdere 3-0 davanti ai nostri tifosi fa male ed è difficile da accettare».

De Gea guarda avanti: “Possiamo migliorare”

Nonostante l’avvio negativo, il capitano della Fiorentina ha invitato l’ambiente a mantenere fiducia nel lavoro della squadra e dello staff tecnico. «Stiamo lavorando con grande intensità e sono convinto che riusciremo a crescere. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti e sono sicuro che possiamo disputare un buon campionato».

Parole da leader per provare a ricompattare un gruppo chiamato a reagire rapidamente dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative.

Redazione

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