Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla trasferta di Napoli. Queste le sue parole più interessanti pubblicate da Lariosport in formato video.
IL SORTEGGIO
“Pomeriggio speciale per tutti e per la città intera. Sapevamo che sarebbero state partite di un livello altissimo. Ma voltiamo pagina, non voglio parlare troppo della Champions, è un’esperienza che vogliamo vivere ma testa al Napoli, dobbiamo iniziare a vincere e a fare le cose meglio dell’anno scorso. La Serie A è la cosa più importante della stagione. Possibile che in Champions cambieremo totalmente la squadra perché la priorità sarà la partita del sabato successivo”.
LA ROSA
“Per forza quest’anno bisognerà fare rotazioni. La Champions è una sfida per tutti noi. Abbiamo studiato cosa fanno altri, quanti giocatori usano e con che minutaggio, è un’esperienza che speriamo ci renda più pronti tra qualche anno. Non possiamo sperare che al 28 agosto tutti siamo allo stesso livello. Tutti i giocatori mi dicono sempre che stanno bene, quindi devo basarmi sulle mie sensazioni. Il mercato sta finendo. Abbiamo fatto un ritiro con 28/30 giocatori + 4 portieri e spero sia l’ultima volta nella mia carriera. Essere egoista da allenatore aiuterebbe, invece ho provato a rispettare chi ha dato tanto per questa maglia, però questo toglie tanta energia e qualità di lavoro con chi sicuramente resterà”.
IL NAPOLI E ALLEGRI
“Squadra matura, molto esperta, giocano insieme da anni, tantissimi campioni. Noi proviamo a costruire una cosa simile a quella fatta dal Napoli con De Laurentiis, che in 25 anni hanno costruito un grande club. Quello che è successo col mister è una cosa che succede, mi pento di tante cose, non siamo perfetti. Massimo rispetto per il mister, se potessi vincere un 20% di quello che ha vinto lui sarebbe un grande successo. Servirà una grandissima partita per fare punti. In questo Napoli vedo cose di Allegri, ma il mister si adatta ai suoi giocatori, è intelligente e sa che quando una cosa funziona non va toccata, quindi vedo anche cose di Conte. 4-3-3, due esterni molto forti, centrocampo di livello altissimo, Allegri ha già messo un po’ delle sue idee”.
IL GOL PRESO A UDINE
“Situazione interessante da analizzare tra di noi. Se Nico fa un buon controllo magari andiamo in porta e facciamo gol. Invece palla persa. Se Ramon non sale e rimane in un 3+1, quella palla non esiste più e non c’è gol. Ci sono situazioni in cui non si può riaggredire subito. Ha sbagliato Jacobo, lui lo sa e ne abbiamo parlato, poi Kamara è un velocista ed è difficile fermarlo”.
LISTA CHAMPIONS
“Dopo il Napoli ci saranno due giorni per fare la lista e non posso garantire niente su nessuno. Ricci più o meno è fatto, speriamo domani si possa allenare e poi viaggiare con la squadra. Avremo 4/5/6 italiani in rosa, possono andarne 4 minimo, ma comunque saremo in 21″.
KAIKI
“Sa quello che ci serve in quel ruolo, potenzialmente mi piace molto. Nessuno vuole giocare esterno destro in allenamento contro di lui, perché ammazza tutti e va molto forte. Vi sorprenderà con la palla”.
LIBERALI E I TALENTI ITALIANI
“Ce ne sono, noi allenatori dobbiamo avere il coraggio di farli giocare. A Matti diamo il tempo, ma già so che giocherà. Già solo per la voglia di imparare che ha negli occhi, avrà le opportunità. Il CT della nazionale ha grande voglia di dare opportunità ai giovani e questo è un vantaggio”.
AUDERO
“Per il momento rimane, se non cambia niente sarà con noi”.
CAQUERET
“Ho parlato con Max a inizio ritiro. Non vedo il Como senza di lui, sinceramente. Mi fa sentire più forte”.
UN TERZO ATTACCANTE OLTRE A KEAN E DOUVIKAS
“Siamo aperti su questo, non te lo posso assicurare perché non abbiamo individuato chi è questo giocatore, se c’è un giocatore che può aiutarci in campionato valutiamo, se no andremo con due”.
MORATA IN USCITA
“Lui ha voluto questo e gli diamo un grandissimo in bocca al lupo. Sul campo non è andata come tutti volevamo, lui per primo. In alcuni momenti ci ha dato una mano importante. Ha fatto crescere Tasos, grandissimo rapporto tra loro. In questo senso Alvaro è stato un fenomeno, fino all’ultimo ha mantenuto il ruolo di capitano. Sarà sempre il benvenuto, i ragazzi lo stimano tanto”.
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Detto dal mister, Morata importante per la crescita di Tasos….alla faccia di tanti fenomeni da tastiera
Ho giocato 8n quella squadra. Nn si bara!
Cesc sa quello che dice
l’avevi detto subito dello sbaglio di Ramon.