Goleador fatto fuori da De Zerbi, ha stregato Fabregas: ecco chi è Koné

Il ritratto di Ismael, centrocampista del Sassuolo che affronteremo venerdì e che è stato elogiato da Cesc in conferenza. Tra giocate e litigi, si sta consacrando

Parlando del Sassuolo, in conferenza stampa Cesc Fabregas si è sbilanciato:

“Koné non lo conoscevo molto, sta facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi”.

Cosa ha colpito così tanto il mister lariano? Conosciamo meglio questo Ismael Koné, che in maglia neroverde si sta consacrando nel grande calcio. Chissà che il mercato non possa portarlo a Como in futuro…

Mezzala (soprattutto sinistra) di 23 anni, è nato in Costa d’Avorio ma è cresciuto in Canada: gioca per l’appunto con la nazionale nordamericana. E’ alto 1,88, gambe lunghe e snelle, destro, veloce e bravo a leggere il gioco. Ha alte percentuali di riuscita passaggi ma sa anche verticalizzare. E’ soprattutto abile a portare palla quando ha spazio e ad inserirsi in area avversaria. Ha occupato un po’ tutti i ruoli del centrocampo, ma chiaramente per caratteristiche preferisce avere licenza di offendere. Sa anche tirare da fuori (anche se in Italia non ha ancora segnato così) e quando ha la palla è capace di guizzi “alla Nico Paz” a eludere il pressing avversario. Farà i Mondiali col Canada.

Il Watford l’ha scovato al Montréal e l’ha portato in Europa. Un paio di stagioni in crescendo in Championship inglese, poi è il Marsiglia a puntare su di lui pagandolo oltre 10 milioni. Ma il suo mister, De Zerbi, lo fa giocare poco e dopo un gran litigio lo manda in prestito al Rennes. E all’ultima giornata il ragazzo segnerà in faccia proprio al suo ex allenatore. L’estate scorsa il passaggio per 2,5 milioni di prestito + 10 di riscatto al Sassuolo – tra l’altro ex squadra dello stesso De Zerbi – dove inizia a segnare come mai prima: sei gol finora in Serie A senza rigori. Come Baturina e peggio solo di McTominay e Nico Paz, tra i centrocampisti. Espulso alla prima giornata, poi appena due gialli in tutto il campionato. Grosso lo sta davvero valorizzando.

Grande amico di Laurienté, Ismael apprezza il cibo italiano e il sole. Diverse grandi squadre si sono già interessate a lui. Deve avere un bel caratterino, perché ha avuto da ridire anche col CT della nazionale canadese Marsch dopo una sostituzione.

Redazione

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