Mentre tutti i tifosi erano per strada, ad acclamare i bus scoperti dal basso, i colleghi di Como Tv avevano il privilegio di essere lassù insieme ai giocatori. Nelle scorse ore sono stati pubblicati i video delle interviste fatte durante la parata. Per esempio quella ad Alessio Iovine, diventato collaboratore tecnico di Fabregas dopo oltre 150 presenze da giocatore.
Le parole di “Ale”:
“Me la sto godendo soprattutto da tifoso, fino a qualche tempo fa tutto questo era impronosticabile. Io sono arrivato insieme a questa nuova proprietà e fin dal primo giorno ha messo in chiaro le cose. Però un conto è programmare e un conto è arrivare a questo punto. Bellissimo vedere ragazzi e bambini innamorati della maglia del Como. Capiremo tra qualche anno cosa stiamo facendo ora. Non ho ancora realizzato, non so quando si capirà, adesso è tutto troppo presto, siamo ancora emotivamente coinvolti. Magari al primo fischio d’inizio dell’esordio in Champions si capirà quello che hanno fatto i ragazzi. L’inno però ormai lo sappiamo tutti a memoria per quante volte lo stiamo ascoltando… Non ci poniamo limiti, merito soprattutto del mister, una persona che vuole sempre ambire al massimo e questo sprona tutti ad essere coinvolti. Credo che questo non sia ancora un punto d’arrivo: c’è ancora tanta strada da fare. Io ho sempre sentito fiducia da questa società, dal primo giorno. Mi sono lanciato e questa è stata una delle scelte più giuste e importanti della mia vita. Sto facendo un master, sono in uno staff che credo sia tra i primi dieci al mondo. Mi godo tutto, sono all’inizio ma ho tanta voglia di imparare”.
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