La storica crescita del Como e la conquista di un posto in Champions League hanno avuto, secondo il presidente Mirwan Suwarso, un protagonista fondamentale: Cesc Fàbregas. Il numero uno del club lariano, intervenuto al Podcast del Portugal Football Summit condotto da Pedro Pinto, ha sottolineato il peso della leadership dell’ex centrocampista spagnolo, considerato una figura determinante nel percorso della squadra.
“Ci siamo accorti che forse stavamo accelerando più del previsto, e proprio per questo era importante avere una guida come Cesc. Aveva già vissuto situazioni di grande pressione e sapeva come affrontare ambienti di questo livello. La sua capacità di dare sicurezza e convinzione al gruppo è stata fondamentale per raggiungere questo traguardo”, ha spiegato Suwarso.
La consapevolezza di poter raggiungere un traguardo speciale
Il presidente del Como ha poi ripercorso il momento in cui la squadra ha iniziato a pensare concretamente a qualcosa di importante.
“All’inizio della stagione i risultati ci avevano portato in una posizione molto positiva, arrivando anche vicino alla zona alta della classifica prima della pausa per le nazionali. In quel periodo abbiamo iniziato a capire che potevamo costruire qualcosa di speciale. Dopo la sosta invernale abbiamo preso ancora più consapevolezza e abbiamo visto che potevamo confrontarci con club dalla grande tradizione. Cesc, più di tutti, aveva questa convinzione”, ha raccontato.
La sfida delle infrastrutture verso l’Europa
La qualificazione europea ha rappresentato un risultato straordinario, ma anche una nuova sfida organizzativa per la società. Suwarso ha ammesso che il salto di livello comporta nuove responsabilità, soprattutto dal punto di vista strutturale.
“Il risultato sportivo è stato straordinario, ma abbiamo dovuto domandarci se fossimo pronti a sostenere tutte le aspettative. Le strutture sono ancora in fase di crescita e dobbiamo accelerare il nostro percorso. Entrare nelle competizioni europee significa affrontare standard ancora più elevati. Non abbiamo avuto praticamente tempo per fermarci: abbiamo iniziato subito a lavorare”, ha dichiarato.
La scelta coraggiosa di puntare su Fàbregas
Il presidente ha anche raccontato il percorso decisionale che portò alla nomina dell’allenatore spagnolo durante la stagione 2023. Una scelta maturata in un momento delicato, quando la squadra stava comunque ottenendo risultati positivi.
“Avevamo individuato una sosta per le nazionali come il momento migliore per permettergli di lavorare con il gruppo per qualche giorno in più. Questo però significava avere il coraggio di cambiare allenatore anche dopo una vittoria e con la squadra in zona playoff. Le nostre analisi ci indicavano che i risultati erano superiori rispetto al reale rendimento espresso dalla squadra, e abbiamo deciso di intervenire”, ha spiegato Suwarso.
La vittoria sulla Juventus tra i ricordi più importanti
Tra i momenti più emozionanti della stagione, il presidente del Como ha scelto una partita in particolare: il successo contro la Juventus. “La vittoria in casa contro la Juventus è stata speciale, perché rappresentava il nostro primo successo interno contro una squadra di quel livello”, ha ricordato.
Smolčić la sorpresa della stagione
Suwarso ha poi indicato anche il giocatore che più lo ha sorpreso nel corso dell’annata. “Ivan Smolčić è stato una grande scoperta. Lo abbiamo preso dall’HNK Rijeka e si è trasformato in un elemento molto affidabile per la squadra, diventando un giocatore importante nel nostro percorso”, ha spiegato.
“Passione, comunità e cuore”: l’identità del Como
Infine, il presidente ha definito con tre parole il significato del progetto Como. “Se dovessi descrivere questo club sceglierei passione, comunità e cuore. Qui c’è davvero un sentimento forte, qualcosa che va oltre il semplice calcio”, ha concluso Suwarso.
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