Il Como vive il suo momento più importante dopo la storica qualificazione in Champions League e la prima spettacolre vittoria nella serata di ieri contro il Lipsia rimandato battuto per 4-1 al “Sinigaglia” nella prima gara ufficiale dei lariani nella “Coppa dalle Grandi Orecchie“, ma il presidente Mirwan Suwarso guarda già al futuro. In un’intervista a La Repubblica, il numero uno del club lariano ha parlato anche del giorno in cui il percorso con Cesc Fàbregas potrebbe terminare.
«Sono esistiti un Barcellona senza Cruyff e un Milan senza Sacchi, un’Inter senza Herrera. Verrà il giorno in cui Fabregas se ne andrà, ma sceglieremo insieme a lui il successore», ha spiegato Suwarso, ribadendo la volontà della società di costruire un progetto capace di andare oltre i singoli protagonisti.
Aquilani tra i profili apprezzati
Tra i nomi indicati dal presidente emerge quello di Alberto Aquilani, attuale allenatore del Sassuolo. Suwarso ha sottolineato la stima nei confronti del tecnico, evidenziando alcune similitudini con il calcio proposto da Fàbregas.
«Un allenatore che propone un calcio attraente, partite eccitanti», ha dichiarato il presidente del Como, ricordando come Aquilani abbia concetti considerati vicini alla filosofia del tecnico spagnolo.
Un club in crescita dentro e fuori dal campo
Suwarso ha poi raccontato il percorso di crescita del Como, non solo dal punto di vista sportivo ma anche come marchio internazionale. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento dei tifosi attraverso comunicazione, marketing e identità.
«La base di tifosi locali è limitata, ma quella che possiamo coinvolgere a livello globale è illimitata», ha spiegato il presidente, sottolineando l’importanza dei contenuti digitali e del racconto della città. Il Como punta infatti a raccontare non soltanto il calcio, ma anche il territorio e la propria storia, con una strategia orientata alla crescita internazionale.
La fiducia nel calcio italiano
Suwarso ha espresso anche ottimismo sul futuro della Serie A, indicando nei giovani e nei nuovi allenatori alcune delle risorse principali per rilanciare il movimento. «Sono cicli», ha detto, citando diversi giovani interessanti e tecnici capaci di proporre idee moderne. Secondo il presidente del Como, valorizzando i talenti italiani il campionato può tornare ai livelli degli anni Novanta.
Il valore della Serie A
Nella parte finale dell’intervista Suwarso ha evidenziato il rapporto tra il Como e il calcio italiano: «Il Como senza il calcio italiano non è nessuno». Per il presidente, la Serie A possiede ancora elementi fondamentali come storia, cultura, passione e città dal grande fascino. Una visione che conferma l’ambizione del club lariano: crescere in Europa mantenendo un forte legame con il sistema calcistico italiano.
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



