La Juventus guarda al futuro e punta sulla continuità tecnica. Secondo Tuttosport, Nico González è pronto a rinnovare il proprio contratto fino al 2030. L’argentino, diventato un punto di riferimento per la squadra bianconera, avrebbe trovato spazio e centralità anche grazie alla spinta decisiva di Luciano Spalletti. Parallelamente, il club lavora ad altri rinnovi, con Kalulu e Conceição tra i giocatori coinvolti nei piani societari. Restano invece da valutare le difficoltà di Kolo Muani e Woltemade, mentre la società pensa anche ai progetti per lo Stadium e il J-Medical.

Milan, due obiettivi per gennaio
La prima pagina della Gazzetta dello Sport mette in evidenza le ambizioni rossonere sul mercato. Il Milan vorrebbe inserire due nuovi giocatori: tra i nomi indicati figurano il centrale difensivo Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona e il giovane attaccante Endrick del Real Madrid, mentre il club si prepara a discutere i rinnovi di Pulisic, Rabiot e Pavlović. La strategia è chiara: rafforzare la rosa e programmare il futuro, senza perdere di vista gli equilibri della squadra.

Roma, Malen esalta il progetto di Gasperini
Il Corriere dello Sport dedica ampio spazio a Donyell Malen, protagonista con la maglia giallorossa. L’attaccante racconta il proprio rapporto con Gian Piero Gasperini e il feeling con Paulo Dybala, sottolineando la fiducia trovata nella capitale. I numeri riportati in prima pagina sono significativi: venti gol in ventitré partite. Domenica, intanto, la sfida tra Como e Roma metterà alla prova le ambizioni delle due squadre.

Torino, segnali positivi per Adams
Spazio anche al Torino, con buone notizie sulle condizioni di Che Adams. Il quotidiano segnala progressi dopo l’infortunio e la possibilità di tornare a disposizione, mentre il club valuta come gestire il recupero dell’attaccante.

Inter e Napoli, mercato e preoccupazioni
Tra le altre notizie, l’Inter deve fare i conti con la situazione di Jones e Stones entrambi infortunati, mentre il Napoli monitora le condizioni di Lobotka. Le prime pagine confermano così un calcio italiano diviso tra programmazione, rinnovi e necessità di recuperare uomini importanti.


