Tra i tanti spunti tecnici e statistici, la partita giocata dal Como a Lens ci offre una curiosità. A livello numerologico, la formazione iniziale scelta da Fabregas somigliava infatti a quelle anni ’80-’90, dall’1 all’11. Un bel regalo ai nostalgici. Al posto del n°11, Diao, c’era il n°27 Couto, ma dall’1 al 10 c’erano tutti.
SOBRIETA’
Era già capitato a partita in corso. Stavolta Caqueret (n°8) è stato schierato titolare in luogo di Baturina (n°20). Con questa novità, l’effetto “grafico” della formazione iniziale era particolare. Derivante dalle decisioni di inizio stagione. Bando ai numeri stravaganti tanto comuni in altre rose: nella rosa di Fabregas il centravanti ha la 9, il genio ha la 10, il terzino sinistro la 3 e così via. Quasi come una volta (stona solo Kempf col 2). Sarà dura fare l’en-plein, perché Diao dovrebbe giocare terzino, ma poco male. La numerazione scelta mesi fa dai lariani è sobria e ci piace.
Nella foto di copertina le posizioni medie del primo tempo, che ci permettono di notare – oltre ai numeri – anche la concentrazione degli uomini più sulla destra, soprattutto Paz ma anche Douvikas oltre naturalmente a Da Cunha e Couto.

