Non usa mezzi termini Yannick Cahuzac, allenatore del Lens, dopo la pesantissima sconfitta per 1-9 subita in casa contro il Como in Champions League. Intervenuto ai microfoni di Canal+, il tecnico francese ha descritto senza attenuanti la prestazione della propria squadra, riconoscendo la netta superiorità degli avversari.
«La prima definizione che mi viene in mente è umiliazione. Gli avversari ci hanno messo sotto in ogni zona del campo. Nell’immediato è complicato trovare una spiegazione a quanto accaduto. Adesso dobbiamo guardare dentro di noi, parlare apertamente e individuare gli aspetti da correggere e quelli da cui ripartire, perché domenica ci aspetta un’altra partita», ha dichiarato l’allenatore.
«Il risultato va oltre qualsiasi strategia»
Cahuzac ha poi escluso che la debacle possa essere ricondotta esclusivamente a una preparazione tattica non adeguata. Secondo il tecnico, una sconfitta con proporzioni simili impone una riflessione molto più profonda, che coinvolga l’intero gruppo.
«Non possiamo limitarci a dire che non abbiamo seguito le indicazioni preparate prima della gara. Un punteggio del genere supera qualsiasi considerazione legata al piano tattico. Dobbiamo metterci al lavoro, assumerci le nostre responsabilità e arrivare al punto di poterci guardare nuovamente allo specchio».
La promessa di reagire: «Non mi arrenderò»
Nonostante la serata estremamente difficile, il tecnico del Lens ha voluto trasmettere un messaggio di determinazione, assicurando che la squadra proverà a lasciarsi alle spalle la pesante sconfitta.
«Chi pensa che possa arrendermi dopo una partita del genere evidentemente non mi conosce abbastanza. Troveremo la forza di reagire, rialzeremo la testa e continueremo il nostro percorso».
Una serata difficile anche davanti ai microfoni
Dalle dichiarazioni emerge tutta la difficoltà di Cahuzac nel commentare una sconfitta dalle dimensioni difficilmente immaginabili. Dopo aver incassato nove reti davanti al proprio pubblico, l’allenatore avrebbe probabilmente preferito trovarsi in qualsiasi altro luogo piuttosto che davanti alle telecamere, chiamato a spiegare le ragioni di un tracollo interno tanto clamoroso. Il 9-1 inflitto dal Como rappresenta una ferita sportiva profonda per il Lens, chiamato ora a trovare rapidamente una risposta sul campo.


