La straordinaria vittoria per 1-9 conquistata dal Como sul campo del Lens non ha regalato soltanto una serata memorabile alla formazione di Césc Fàbregas, ma ha permesso anche a due giovani calciatori lariani di scrivere il proprio nome nella storia della Champions League. Grazie alle reti realizzate nella goleada di ieri sera, Mattia Liberali e Matteo Papaccioli sono entrati nella speciale graduatoria dei marcatori italiani più giovani di sempre nella competizione.
Liberali sul terzo gradino del podio
Con il gol messo a segno all’età di 19 anni, 6 mesi e 30 giorni, Liberali ha conquistato la terza posizione di questa particolare classifica. Un traguardo prestigioso per il giovane talento del Como, protagonista di una serata europea che difficilmente dimenticherà.
Papaccioli è secondo: davanti soltanto Balotelli
Ancora più in alto si è spinto Matteo Papaccioli. La rete realizzata al 91′, quella che ha fissato il definitivo 1-9, gli ha permesso di conquistare il secondo posto assoluto. Il giovane lariano ha infatti trovato il primo gol in Champions League a 18 anni, 5 mesi e 27 giorni, diventando uno dei più precoci marcatori italiani nella storia del torneo.
Balotelli conserva il primato: una coincidenza speciale
In cima alla graduatoria rimane Mario Balotelli, ancora imbattuto in questa speciale classifica. Con la maglia dell’Inter, infatti, SuperMario era riuscito a segnare in Champions League a soli 18 anni, 2 mesi e 23 giorni. La rete arrivò nel pareggio per 3-3 contro l’Anorthosis Famagosta, formazione cipriota.
C’è anche una curiosa coincidenza legata alle date: quella partita si disputò il 4 novembre 2008, esattamente la stessa data della straordinaria notte europea vissuta da Liberali e Papaccioli con la maglia del Como. Diciotto anni dopo, il 4 novembre torna così a essere una data speciale per i giovani marcatori italiani in Champions League.




