Si è conclusa nella giornata di ieri l’esperienza della formazione Primavera del Como in Ghana, un’iniziativa a metà tra attività sportiva e percorso formativo. I giovani calciatori hanno avuto modo di confrontarsi con realtà locali, alternando lavoro tecnico-tattico sul campo a momenti di crescita personale e culturale.
Il lavoro sul campo e lo scambio con i giovani locali
Durante la permanenza, i ragazzi azzurri hanno condiviso sedute di allenamento e momenti di confronto con i giovani calciatori ghanesi, instaurando un dialogo sportivo basato su collaborazione e apprendimento reciproco.
L’incontro istituzionale con l’Ambasciata italiana
Oltre alla parte sportiva, il gruppo ha partecipato anche a un momento istituzionale significativo. La delegazione comasca è stata infatti ospitata a cena dall’Ambasciatrice d’Italia in Ghana, Laura Ranalli, in un evento che ha coinvolto anche diverse personalità del Paese ospitante.
Un gruppo composto da dodici ragazzi promossi in Primavera 1
Alla trasferta hanno preso parte dodici giocatori della squadra vincitrice del campionato Primavera 2, protagonisti di un’esperienza che ha unito sport, formazione e rappresentanza istituzionale, rafforzando il legame tra il club e il contesto internazionale.
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