La partita tra Milan e Como, valida per la 24^ giornata di Serie A, non si disputerà a Perth, in Australia, come inizialmente previsto. Il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha commentato l’annullamento della sfida, esprimendo il proprio punto di vista sulla situazione.
La critica di Abodi: “Si è parlato troppo senza avere un piano“
Abodi ha evidenziato con una certa fermezza come, a suo avviso, ci sia stata troppa leggerezza nell’affrontare la questione. “Con una certa leggerezza è stato gettato il cuore oltre l’ostacolo“, ha dichiarato il Ministro. “Prima di parlarne per mesi, bisognava partire da chi avrebbe imposto le proprie condizioni.” L’idea di giocare la partita a Perth sembra non aver avuto una pianificazione adeguata, e ora si ritorna a parlare di dove si disputerà effettivamente il match.
La posizione di Abodi: supporto ai tifosi e al campionato
Abodi ha continuato nel suo intervento, spiegando che, pur essendo un “attore interessato” nella vicenda, il suo ruolo è quello di “rappresentare gli interessi dei tifosi e degli organizzatori”. Non sono dichiarazioni di intenti che contano, ma sono i fatti a dover dimostrare l’effettiva volontà di fare le cose.
Il Ministro ha anche riconosciuto la necessità di incrementare i ricavi, ma ha sottolineato che questo non deve avvenire a discapito della qualità e dell’integrità del campionato. “Si rischiava di snaturare il senso del campionato italiano“, ha concluso, ribadendo che, tra l’altro, le partite di Serie A sono dirette da arbitri italiani.

