Fabrizio Biasin, noto giornalista sportivo e tifoso interista, ha raccontato in un’intervista esclusiva concessa ai colleghi de La Provincia la sua doppia passione calcistica: quella per l’Inter, squadra che segue con devozione, e quella per il Como, città dove è nato. Biasin, che oggi è il direttore della sezione sportiva di Libero, ha spiegato come, nonostante la sua fede calcistica interista, da ragazzo fosse un assiduo frequentatore dello stadio Sinigaglia. “Ho visto almeno 500 partite del Como“, ha detto con un sorriso, ricordando i momenti trascorsi in curva Ovest, tra i colori e la passione dei tifosi locali.
Il legame speciale con il Como
Biasin ha raccontato alcuni dei suoi ricordi più cari legati al Como, come la famosa semifinale di Coppa Italia contro la Sampdoria, che vide protagonista l’accendino lanciato dagli spalti. “Ero in curva, con mio padre. Ho visto la cavalcata in B di Oliveira e partite come Como-Livorno in playoff“, ha dichiarato, sottolineando quanto il calcio in città sia stato parte della sua vita fin da giovane. Nonostante il forte attaccamento all’Inter, Biasin ha sempre seguito con affetto le sorti del Como, soprattutto oggi, quando la squadra è riuscita a guadagnarsi la Serie A.
Fàbregas e il suo progetto al Como
L’allenatore del Como, Cesc Fàbregas, ha suscitato l’ammirazione di Biasin. “Fàbregas è già un grande allenatore, e il suo lavoro non ha bisogno di conferme“, ha detto esprimendo grande fiducia nel progetto tecnico del club. Secondo il giornalista, Fàbregas ha tutto il potenziale per allenare anche squadre di top livello come il Real Madrid o il Bayern Monaco, ma non sarebbe sorpreso se decidesse di restare al Como per altri due o tre anni. “Il progetto che ha in mano è davvero speciale“, ha affermato Biasin, riconoscendo la solidità e la visione a lungo termine della società.
Il Como e la percezione esterna
Non tutti, secondo Biasin, comprendono appieno il lavoro che sta svolgendo il Como. “Parlando con colleghi, credo che molti non abbiano compreso fino in fondo la portata del progetto“, ha dichiarato. Biasin ha ribadito che il Como, pur non avendo giocatori italiani, sta facendo un lavoro straordinario con il suo settore giovanile, e il suo approccio dovrebbe essere preso come modello dalla Federazione. “Il Como sta dimostrando esattamente cosa dovrebbe fare il calcio italiano“, ha sottolineato con convinzione.
Il futuro europeo del Como
Biasin ha discusso anche delle sfide future per il Como, in particolare per quanto riguarda l’ingresso in Europa. Nonostante gli ostacoli, il giornalista è fiducioso che la società sia ben preparata per affrontarli. “Penso che il Como ce la farà“, ha affermato, lodando la gestione e la preparazione della società. Anche per quanto riguarda le possibilità di Champions League, Biasin è ottimista. Sebbene non possa prevedere il futuro, ha evidenziato che ogni punto guadagnato, come quello di Udine, è un passo positivo.
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