Jean Butez, portiere del Como, ha analizzato il pareggio a reti bianche contro l’Inter in Coppa Italia nel post partita. “Per me è stata una partita molto difficile, mentalmente era complicato essere pronto per tutta la durata del match, alla fine ho fatto solo due parate“, ha spiegato. L’estremo difensore transalpino ha evidenziato la crescita della squadra: “Abbiamo imparato e preso maturità rispetto allo 0-4 di San Siro contro l’Inter. Noi e l’allenatore siamo cresciuti, siamo più maturi“.
La calma e la serenità in campo
Butez è conosciuto per la sua calma in campo, un aspetto che ha confermato anche in questa intervista. “Il lavoro fa tutto, siamo pronti ad affrontare con calma e serenità ogni tipo di pressing di gioco“, ha detto, dimostrando come la preparazione e la determinazione siano alla base del suo approccio.
La speranza per la Nazionale francese
L’obiettivo di Butez di essere convocato per il Mondiale con la Francia è sempre vivo. “Ho sentito le parole di Deschamps. Ho questo sogno fin da piccolo, è una cosa molto diversa dal Como, ma non penso molto a questo. Io faccio il mio lavoro a Como, poi quando ci sarà la selezione con la Francia spero di esserci“, ha dichiarato, mostrando il suo desiderio di far parte della squadra nazionale, ma senza lasciarsi distrarre da questa ambizione.
Come viene visto il Como in Francia
Infine, Butez ha parlato di come il Como venga percepito in Francia. “Sì, si parla della squadra, anche bene. È un calcio moderno, con energia e molto giovane, con un allenatore moderno e idee innovative“, ha raccontato, orgoglioso di far parte di un club che sta attirando attenzione anche all’estero. “Non lo so cos’altro aggiungano in Francia poi…“, ha concluso con un sorriso.
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