Chivu: “Non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine”

L'allenatore dell'Inter si prepara per la sfida con il Como: "Ogni partita è una battaglia, nessun risultato è garantito."

Alla vigilia della trasferta al “Sinigaglia“, Cristian Chivu si prepara ad affrontare un Como in piena corsa per un posto in Champions League, con l’Inter che, invece, guida la classifica di Serie A. Il tecnico rumeno ha voluto mettere in chiaro che, nonostante la posizione privilegiata della sua squadra, non è ancora il momento di abbassare la guardia. “Mancano solo sette partite al termine del campionato, quindi ci sono ancora 21 punti in gioco. È importante ricordare che non abbiamo ancora ottenuto nulla. La strada è lunga e dobbiamo restare concentrati“, ha sottolineato Chivu.

Una partita come tutte le altre

Il tecnico dell’Inter ha poi parlato dell’importanza di approcciare ogni partita con la stessa mentalità, indipendentemente dall’avversario e dalla situazione in classifica. “Ogni partita è importante, che sia in casa o in trasferta, e dobbiamo affrontarla con la stessa intensità. Nessun risultato è mai scontato. Dobbiamo sempre dare il massimo e cercare di mostrare la nostra miglior versione sul campo“, ha dichiarato.

La gestione della delusione degli azzurri

Chivu ha poi discusso della necessità di gestire la delusione dei tre nazionali italiani eliminati ai rigori nella finale Playoff che dava accesso al prossimo Mondiale estivo dalla Bosnia Herzegovina. “I nostri ragazzi sono dei veri professionisti e persone di grande valore. È normale che non raggiungere un obiettivo importante come quello delle competizioni internazionali possa lasciare delle cicatrici a livello morale. Questo può togliere energia, fiducia e autostima. Però, grazie all’affetto e al supporto dei loro compagni, siamo riusciti a farli sentire supportati e a aiutarli a superare questo momento difficile“, ha spiegato l’allenatore.

Lautaro, un’assenza pesante

Un altro tema trattato da Chivu è stato l’infortunio di Lautaro Martinez, capocannoniere dell’Inter e della Serie A a quota 16 gol, la cui assenza si farà sentire in attacco. “Lautaro è un giocatore fondamentale per noi. È il capocannoniere del campionato e tutti sappiamo cosa porta alla squadra. La sua mancanza si farà sentire, ma dobbiamo andare avanti e fare in modo che il resto della squadra compensi la sua assenza“, ha dichiarato Chivu.

La crescita di Chivu come allenatore

Infine, Chivu ha parlato della sua crescita personale come allenatore, mantenendo un approccio umile e autentico. “Non amo parlare troppo di me stesso. Sono la stessa persona che ero qualche mese fa. Restare fedeli a se stessi richiede molta più forza e coraggio che fingere. Fortunatamente, sono riuscito a mantenere un equilibrio importante sia a livello umano che professionale. Il calcio è un mondo che ti offre tante opportunità per indossare delle maschere, ma credo che la vera forza sia scegliere di non farlo“, ha concluso l’allenatore.

Redazione

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