Como-Parma, il Sinigaglia riabbraccia la Serie A: numeri e curiosità della sfida contro i ducali

Dopo la notte europea con il poker al Lipsia, i lariani tornano in campionato davanti al proprio pubblico: lunedì arriva il Parma di Carlos Cuesta, il tecnico più giovane di Fabregas

Como-Parma - Martin Baturina

Dopo il debutto storico in Champions League con il poker rifilato al Lipsia, il Como torna a concentrarsi sulla Serie A e si prepara finalmente ad abbracciare il proprio pubblico. Dopo tre trasferte consecutive nelle prime giornate di campionato, i lariani giocheranno infatti la prima gara casalinga della stagione 2026/2027 lunedì sera alle 18.30 al “Sinigaglia”.

L’avversario sarà il Parma guidato da Carlos Cuesta, tecnico spagnolo ancora più giovane di Césc Fàbregas e alla guida di una squadra che punta sulla valorizzazione dei giovani talenti. Nella formazione emiliana possibile presenza dal primo minuto di un grande ex lariano come Diego Carlos chiamato quest’estate a dare esperienza e fisicità alla giovane retroguardia parmense.

I precedenti sorridono al Como

La storia recente degli scontri diretti vede il Como in una posizione favorevole. Dopo la sconfitta subita nel settembre 2002 nel primo confronto in Serie A contro il Parma, i lariani sono rimasti imbattuti nelle successive cinque sfide contro i gialloblù nella massima serie, con due vittorie e tre pareggi.

Il Parma ha invece perso due delle ultime tre partite di campionato contro il Como, con un pareggio nel mezzo. Un dato significativo considerando che nei precedenti quattordici confronti tra Serie A e Serie B i ducali avevano perso soltanto una volta contro i lombardi.

Anche il fattore campo rappresenta un elemento importante: il Como non perde contro il Parma nelle ultime sette gare interne tra Serie A e Serie B. Dopo il successo ottenuto lo scorso maggio per 1-0, i lariani puntano a conquistare due vittorie consecutive in casa contro i ducali, un risultato che manca dal 1974.

Como, una partenza da protagonista

La squadra di Fàbregas arriva alla sfida con una striscia positiva di otto partite consecutive senza sconfitte in campionato, con sei vittorie e due pareggi. Nelle prime tre giornate della Serie A in corso il bilancio è di due successi e un pareggio. Un eventuale successo contro il Parma permetterebbe al Como di ottenere tre vittorie nelle prime quattro giornate di Serie A, un risultato che non si verifica dalla stagione 1951/52.

Curiosità anche sul debutto casalingo: il Como è l’unica squadra dei cinque grandi campionati europei a non aver ancora giocato davanti ai propri tifosi in questa stagione. Nella scorsa Serie A, però, il rendimento interno è stato importante con quattro vittorie nelle ultime sei gare disputate al Sinigaglia.

Parma, trasferta da riscattare

Il Parma arriva al Sinigaglia con un dato negativo lontano dalle mura amiche. I ducali hanno infatti perso senza segnare tutte le ultime tre trasferte disputate in Serie A, compresa quella dello scorso maggio proprio contro il Como. Per trovare una serie più lunga di sconfitte esterne consecutive sotto la gestione di un singolo allenatore bisogna risalire al 2021, quando Roberto D’Aversa arrivò a cinque ko consecutivi lontano da casa.

Tra le possibili sorprese c’è Simone Lontani: il giovane talento del Parma, che avrà 18 anni e 239 giorni nella sfida contro i lariani, potrebbe diventare il più giovane giocatore capace di segnare in due gare consecutive di una stagione di Serie A dai tempi di Mario Balotelli nel 2009 con la maglia dell’Inter.

Una sfida tra giovani idee

Como-Parma sarà quindi un confronto tra due progetti giovani e ambiziosi, con Fabregas e Cuesta chiamati a confermare le rispettive filosofie di calcio. Per i lariani sarà il primo appuntamento ufficiale davanti al proprio pubblico dopo la storica notte europea: il Sinigaglia è pronto a vivere un’altra serata speciale.

Redazione

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