Oh, ognuno spende i propri soldi come vuole. Se il Como vuole pagare 40 milioni per Kean, avanti Savoia.
Chi scrive è perplesso. Ci fidiamo delle scelte di mercato biancoblu, però dobbiamo anche scrivere ciò che pensiamo.
Lo “sciopero” di stamattina – Moise si sarebbe rifiutato di allenarsi per la società che l’ha rilanciato, gli paga lo stipendio e con cui ha tre anni di contratto, venendo multato e presentandosi poi nel pomeriggio per una seduta individuale – è l’ulteriore dimostrazione di un comportamento non sempre adeguato. Juventus-Roma risale ad appena tre anni fa: entrato all’89’, dopo 40 secondi si fece espellere. Si pensava fosse maturato di recente: forse lo è, ma non troppo… Chi oggi rifiuta di allenarsi per venire da te, domani rifiuterà di allenarsi con te per andare da un’altra parte. Oltretutto la Fiorentina è reduce da uno 0-4 e in questi giorni i tifosi stanno celebrando il centenario: non esattamente il miglior momento per una piazzata del genere. E ci stupisce che Fabregas possa innamorarsi di un profilo del genere.
“Eh, ma è l’unico italiano prendibile”. Su questo torniamo più avanti.
Parliamo di campo: è veramente così forte?
Indubbiamente il 26enne viola spicca per alcune caratteristiche che lo rendono anche un possibile capocannoniere. Per esempio l’attacco alla profondità, tanto cercato da Fabregas. Ma, signori, per due stagioni fatte bene (20-21, 13 gol al PSG da riserva, e 24-25, 19 centri con la Fiorentina), ci sono stati dei buchi neri pazzeschi. La Juve l’ha mandato via dalla disperazione nel 2024 dopo un’annata da 0 reti in campionato. Non ha assist nei piedi: massimo 2/3 l’anno. In Inghilterra ha fallito. In Champions decisivo raramente. E l’anno dei 19 gol a Firenze non aveva concorrenza, cosa che a Como avrebbe/avrà.
Gli 8 gol dell’anno scorso non ingannino: è stato un disastro. La squadra ha clamorosamente rischiato di retrocedere. E si è salvata più nonostante Kean che grazie a lui. Guardate la grafica qui sotto:

In parole semplici: il buon Moise se n’è mangiati parecchi, molti più di qualsiasi altro collega. Ha messo a segno 8 gol ma avrebbe potuto farne una quindicina. E se escludessimo i rigori, nei quali Kean ha fatto 2/2, il dato sarebbe addirittura peggiore.
Ma attenzione, perché anche nell’anno dei 19 gol con la Fiorentina il saldo fu negativo. Quindi da una parte la punta di Vercelli è bravissima a procurarsi chances da gol (il rapporto tra palloni toccati e occasioni avute è impressionante), dall’altra – dati alla mano – non è certo un finalizzatore infallibile. Anzi.
La tibia
Se poi ci aggiungiamo il discorso fisico, con questo problema alla tibia che pare sia cronico, le perplessità aumentano.
Quali alternative (formate in Italia)?
Effettivamente nessuno dei vari Scamacca, Pinamonti, Esposito, Icardi, Bonny, Vlahovic (ormai andato) offre garanzie. Ma è anche vera una cosa. Se Fabregas non fosse stato convinto di Kean, piuttosto avrebbe usato Caqueret o Diao come vice Douvikas in Champions e l’italiano per la lista l’avrebbe preso in un altro ruolo. Invece pare che Cesc abbia convinto la sua squadra-mercato a fare quella che, considerando quanto detto sopra, sembra a tutti gli effetti una pazzia. La seconda, dopo l’investimento elevatissimo dell’anno scorso per il 32enne Morata. Profili diversi, certo. Kean può fare di tutto: può chiudere a 0 gol come a 25. Alvaro non aveva quel potenziale realizzativo, ma non costò 40 milioni + ingaggio…
La speranza è che stavolta la boule della roulette si fermi sul colore giusto, altrimenti il rischio è di trovarsi l’estate prossima con due attaccanti difficilmente vendibili sul groppone. Però vogliamo chiudere con un messaggio positivo e di speranza: l’attaccante della nazionale italiana ha davvero dimostrato di voler venire a Como. E in alcuni casi la disposizione d’animo può permettere a un giocatore di andare oltre i propri limiti tecnici, fisici e comportamentali.
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Se non lui chi? Abbiamo una Champions da giocare
Molto semplicemente: il giocatore e’ valido, centravanti della nazionale, non abbiamo certo il diritto di lamentarci. Certo, il timore che si possano ripetere le situazioni di Belotti e Morata c’e’. Eventuali pecche caratteriali saranno sicuramente risolte da Cesc. Indubbio che costa troppo per il suo reale valore, come per l’acquisto di qualsiasi italiano c’e’ un’ ingiustificata ipervalutazione.
tralasciando che non si sia presentato all allenamento (chissà qual è la verità..) concordo cmq sulle perplessità rapportate al costo d’acquisto, tuttavia assurdo che non ci siano alternative anche perchè servirebbero 3 punte non 2 per l’anno che si prospetta.
chissà quanti che commentano hanno letto l’articolo o solo il titolo. Alessio ha argomentato le perplessità su kean con dei dati oggettivi, non con sensazioni.
anche io spero funzioni, ma sono moltissimi i dubbi su di lui.
sembra che se fai un’annata sopra la media sei un fenomeno a vita.
anche ganz è stato vicecannoniere in serie b…
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Gabrielloni..teniamo Gabrigol
Per carità il carattere è quello che è…ma mettergli la croce addosso anche no dai…poi fabregas penso che abbia fatto le sue valutazioni….
Portatre i soldi non vogliamo piu vederlo a Firenze.
Sono gli stessi dei comitati questi?
Kean va benissimo per Cesc attacca la profondita e forte fisicamemte da 20 gol sicuro