I canali social del Como hanno pubblicato alcune dichiarazioni di Tyson Fury, pugile inglese pluricampione del mondo che ĆØ stato presente all’ultima giornata di campionato al Sinigaglia. Parole che sono uno spot anche per chi continua a vedere la squadra di calcio cittadina come un ostacolo, un fastidio, un qualcosa che interessa solo a quattro tifosi scalmanati. Certo, l’altro lato della medaglia ĆØ uno stadio sempre meno cumasch e sempre più globalizzato: una situazione da gestire con equilibrio. Questo ĆØ quanto ha detto Fury:
āAppena io e Paris siamo arrivati a Como, siamo rimasti senza parole. Ć uno di quei posti che ti colpiscono subito: il lago, le montagne, lāeleganza ovunque ti giri. Ma poi arrivi allo stadio e lāenergia cambia completamente, diventa elettrica. Per essere un club con uno stadio piccolo, sembrava davvero enorme. Questa non ĆØ solo una cittĆ di calcio, ĆØ qualcosa di più grande. Mio fratello Tommy mi aveva detto che era speciale, che Como non era solo calcio, era una visione. Mi ha parlato del calore delle persone, dellāeleganza e dellāenergia unica. CosƬ ho voluto vedere con i miei occhi. Essere lƬ alla partita mi ha fatto capire cosa intendesse. Sono venuto con Paris e siamo stati subito dāaccordo: ĆØ molto più di 90 minuti di gioco. Ć ospitalitĆ , cultura e sport fusi insieme. Ć un mix: calcio con moda, turismo e un vero spirito di comunitĆ . Ć questo che lo rende diverso. Ho visto tanti club in giro per il mondo, ma quello che Como sta costruendo ĆØ su un altro livello. Stanno creando relazioni, investendo nellāeconomia locale e dando vita a qualcosa a cui i tifosi possono davvero appartenere. Questo ti resta dentro. Lo dirò sicuramente ai miei figli e a tutta la mia famiglia: questo ĆØ uno di quei posti in cui vai una volta e poi vuoi tornarci ancora e ancoraā.
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