La tranquillità. Lo sappiamo, è una delle nostre armi. E non è solo questione di piazza poco rumorosa. E’ che a Como la società funziona bene: c’è sintonia tra Suwarso, Fabregas, Ludi e tutte le varie componenti dell’organigramma. Ed è così da tempo. Le ultime vere incomprensioni risalgono forse all’arrivo di Dele Alli, quando era apparsa evidente una certa diversità di vedute tra il tecnico e il presidente. Ma dall’estate scorsa in poi si è andati dritti come un fuso. E si vede. Fino alle ultime dichiarazioni di Fabregas, che vanno verso la permanenza del catalano.
L’unità di intenti vale ancora di più guardando in casa delle dirette concorrenti. A Roma nei giorni scorsi è esploso il caso Ranieri-Gasperini, col consigliere dei Friedkin che è entrato pubblicamente a gamba tesa sul proprio tecnico, sottolineando come Gasp non fosse la prima scelta del club e come tutti gli acquisti siano stati concordati con lui. Parole che arrivano dopo settimane di lamentele da parte dell’ex allenatore dell’Atalanta, sempre pronto a rimarcare le carenze del mercato operato dalla dirigenza. Insomma, non un bel clima.

Alla Juventus il rinnovo di contratto di mister Spalletti ha messo la polvere sotto il tappeto. Ma lo stesso Spalletti a gennaio aveva chiesto un attaccante, che non è arrivato. Il mister bianconero ha messo da parte i due colpi dell’AD Comolli, vale a dire David e Openda, e avrà certamente preteso un cambio di rotta per le prossime sessioni di mercato. Da capire cosa ne sarà del dirigente francese, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla Champions. Sullo sfondo la suggestione di un passaggio di mano della proprietà dagli Elkann a Tether.
La presenza di un “tranquillizzatore” come Allegri ha tenuto sotto controllo la polveriera milanista, ma in società c’è grande confusione su chi effettivamente debba prendere le decisioni, di mercato e non solo. Il ds Tare e il dt Moncada hanno ruoli molto, troppo simili. Ora i risultati non stanno arrivando e il malcontento cresce. Con anche la figura dello stesso tecnico livornese rimessa in discussione dai tifosi.
(Più stabile la situazione a Bergamo, ma bisogna capire se l’Atalanta potrà rientrare in corsa per il quarto posto)
Mentre gli altri friggono, si fanno il fegato e sprecano energie mentali, a Mozzate si lavora tranquilli. E la serenità porta punti.
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