Lucas Da Cunha ha cambiato agente. Come anticipato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, il capitano del Como è passato sotto le ali della CAA Base, potente agenzia la cui sede italiana è a pochi metri dal Sinigaglia e con cui il Como ha da tempo un legame. Cosa potrebbe voler dire? Magari il giocatore vuole esplorare altri orizzonti di mercato, con la Premier sullo sfondo, o magari no.
Chi scrive vi ha parlato più volte della CAA. Forse è l’unico vero legame coi procuratori che il Como 1907 ha stretto nel corso degli anni, a differenza di altre squadre che hanno un “giro” più collaudato e spesso anche vizioso. Non che la rosa attuale sia piena di giocatori in seno all’azienda che comprende Trimboli e Busardò, anzi: ci sono Caqueret, appunto Da Cunha e anche Moreno che ha collaborato con loro. Basta. Però in passato hanno portato qui diversi ragazzi: Dele Alli, Varane, Jasim, Gioacchini, ma anche Ioannou, Bellemo e Le Borgne.
Parliamo di un colosso che ha in mano profili come Fermin Lopez, Marmoush, Camavinga, Elliot Anderson, Kalulu, Grealish, Scamacca. E ancora: Cole Palmer, Bremer, Coman, Son e tanti altri. CAA ha anche assistito Arsène Wenger, e non serve che vi ricordiamo il legame del francese con Fabregas. La galassia di CAA è di proprietà di François Pinault, uno degli uomini più ricchi del mondo.
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