Anno 2018. La Liga spagnola propone di giocare Girona-Barcellona a Miami. La UEFA rimane neutrale, la Federazione spagnola ĆØ molto scettica e chiede l’intervento della FIFA. Infantino rifiuta con queste parole e il progetto naufraga:
“Mi oppongo fortemente a questa idea. Non concedo il permesso in quanto ritengo opportuno che le partite di un torneo nazionale si tengano esclusivamente allāinterno di quel Paese. Ne abbiamo parlato anche in sede di Consiglio FIFA, per me la questione ĆØ chiusa”.
Anno 2025. Serie A e Liga spagnola tornano alla carica: Milan-Como a Perth e Villareal-Barcellona ancora a Miami. Stavolta le due Federazioni sono d’accordo. Il presidente UEFA Ceferin approva perchĆ© “la struttura normativa FIFA (attualmente in fase di revisione) non ĆØ sufficientemente chiara e dettagliata. Ma questa decisione non dev’essere considerata un precedente”. Il presidente FIFA Infantino approverĆ , visto che oggi ha detto: “Ć una sola partita, credo che le nostre riflessioni debbano essere più ampie. Vogliamo che tutti giochino dove vogliono, però vogliamo una cosa con delle regole“.Ā
Ora, sorgono spontanee alcune domande:
- Come mai Infantino ha cambiato idea, passando da “mi oppongo fortemente” a “vogliamo che tutti giochino dove vogliono”? Pare che alla base ci sia una causa intentata contro la FIFA da Relevant, proprio l’azienda che nel 2018 avrebbe voluto portare la Liga negli USA. E’ bastata la paura di perdere una causa per infrangere la “forte opposizione” di Infantino?
- Se oggi le regole non sono sufficientemente chiare, dobbiamo supporre che non lo fossero neanche sette anni fa. Allora su quale base nel 2018 Infantino rifiutò la proposta di Girona e Barcellona?
- Visto che ĆØ dal 2018 che si parla di giocare partite all’estero, chi ha impedito alla FIFA di fare queste benedette normative negli ultimi sette anni? Secondo quest’articolo, nel maggio 2024 la FIFA ha formato un gruppo di lavoro proprio con questo scopo. Che fine ha fatto questo gruppo? Rapito dagli alieni?
- Se queste regole non sono state stabilite dal 2018 ad oggi, chi ci assicura che verranno ratificate ora, impedendo che giocare partite all’estero diventi un’abitudine?
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