Quello che abbiamo visto a Genova non è stato il solito Diao. Pochi strappi, pochi dribbling, poche volte ha dato la sensazione di essere incontenibile. Però ha fatto altre cose ugualmente importanti. Un paio di salvataggi nella propria area su palla inattiva, uno dei quali addirittura di tacco, e soprattutto un gol di rapina, di testa, dimostrando capacità di lettura dell’azione e opportunismo. Episodio decisivo per rinsaldare i tre punti e portarli sull’A7 e poi sull’A9 direzione Como.
Tutto ciò gli è valso un 7 nelle nostre pagelle e l’intervista postpartita che DAZN riserva ai giocatori più decisivi. Domanda immancabile: rinnovate le ambizioni Champions? Assane non si fa troppo coinvolgere dall’argomento: “Adesso è più importante quello che abbiamo fatto in questa partita. Non guardiamo la classifica ma il lavoro che facciamo tutta la settimana. Per salire in classifica dobbiamo vincere le partite. Continuiamo così e a fine stagione vedremo dove siamo“. Un mantra ribadito anche da Fabregas nel postpartita.
Resta il gol, il secondo stagionale: “Sono contento, mi piace fare gol e aiutare la squadra, è stata una partita difficile ma adesso siamo nelle ultime quattro/cinque partite e voglio aiutare la squadra, fare gol e vincere“.
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