Dopo l’ennesima delusione per lāItalia, con lāeliminazione dalla corsa per il Mondiale a causa della sconfitta contro la Bosnia, Rino Gattuso ha deciso di fare un passo indietro. Il commissario tecnico, che aveva preso in mano la Nazionale dopo le dimissioni di Luciano Spalletti, ha risolto il contratto con la FIGC. LāufficialitĆ della sua uscita arriverĆ a breve con il comunicato delle parti, ma la decisione era ormai nell’aria sin dal fischio finale della partita di Zenica.
Lāaddio dopo il terremoto in FIGC
Lāabbandono di Gattuso arriva a pochi giorni dalle dimissioni di Gabriele Gravina dal ruolo di presidente della FIGC, seguite a loro volta dalle dimissioni di Gigi Buffon, capo-delegazione azzurro. Dopo la cocente eliminazione dalla competizione mondiale, Gattuso aveva giĆ preso la sua decisione, consapevole che non ci fossero più margini per proseguire nel suo ruolo.
La corsa alla successione
Con l’addio di Gattuso, ora si apre ufficialmente la corsa alla sua successione. Diversi nomi sono emersi come possibili candidati per riportare lāItalia ai vertici del calcio internazionale. Tra i più accreditati ci sono Roberto Mancini, che ha giĆ guidato lāItalia alla vittoria dell’Europeo, Max Allegri, Simone Inzaghi, e Antonio Conte, tutti allenatori con grande esperienza e risultati significativi. La decisione della FIGC sarĆ decisiva per definire la nuova strada della Nazionale.
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