Il Como si gode il momento più importante della propria storia recente. Tasos Douvikas, centravanti greco e protagonista dell’attacco lariano, racconta a La Gazzetta dello Sport l’emozione di una vittoria speciale davanti ai propri tifosi: «Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo momento e vincere così resterà per sempre nella mente dei comaschi».
L’attaccante, però, invita subito alla prudenza. Dopo la festa arriva il momento più delicato: «Dobbiamo già pensare alla prossima partita. Bisogna mantenere alta la concentrazione». Una mentalità che rispecchia quella di una squadra intenzionata a crescere senza perdere equilibrio.
Fàbregas e la forza del coraggio
Al centro del progetto c’è Césc Fàbregas, allenatore che non ha cambiato filosofia nemmeno davanti alla sfida storica dell’esordio assoluto in Champions League. Douvikas sottolinea l’importanza della mentalità offensiva del tecnico spagnolo: «Ci ha chiesto coraggio, attenzione e la personalità di giocare come sappiamo».
Il successo contro una formazione prestigiosa come il Lipsia ha acceso l’entusiasmo intorno al Como, ma il centravanti greco mantiene i piedi per terra: «Siamo appena arrivati, non sarebbe furbo pensare di essere già al livello delle migliori squadre al mondo».
Scudetto? Troppo presto per parlarne
Il grande avvio ha portato molti osservatori a indicare il Como come possibile rivale dell’Inter nella corsa al titolo. Douvikas, però, evita facili proclami: «È veramente troppo presto per fare discorsi di questo genere. In Serie A ci sono tante squadre di altissimo livello». Una risposta che conferma la maturità di un gruppo consapevole delle proprie ambizioni ma anche delle difficoltà del campionato.
Kean, Nico Paz e Baturina: qualità al servizio della squadra
L’arrivo di Moise Kean aumenta la concorrenza nel reparto offensivo. Douvikas accoglie positivamente la sfida: «Sono felice che un giocatore così forte sia arrivato. Servirà l’apporto di tutti». Parole importanti anche per Nico Paz e Baturina, considerati elementi fondamentali per il gioco offensivo del Como: «Sono giocatori di grande qualità e intelligenti dal punto di vista calcistico. Per un attaccante è un piacere averli vicino».
Il Como continua così il proprio percorso tra entusiasmo e ambizione, con Fabregas alla guida di un progetto che punta a sorprendere senza perdere la propria identità.



