Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta contro l’Inter. Queste le sue parole:
“Dopo il gol di Calhanoglu c’è stata l’occasione per Diao. So dove avevamo iniziato questo percorso due anni e mezzo fa, molto bello andare vicino a vincere contro l’Inter due volte. Sono sereno, sapevo che questi ragazzi oggi avrebbero fatto una grande prestazione e l’hanno fatta, grande orgoglio, manca qualcosina ma lo sapevamo, so chi sono, so da dove arrivano e a che punto sono della loro carriera. E giochiamo contro una squadra di veterani, che vincono forse facilmente lo scudetto e che giocano insieme da tanto. Continuiamo con la nostra strada, per me era importante la reazione. Ogni volta siamo più vicini, non siamo in parità, loro nelle aree sono più forti. Ovvio che sono deluso, però due anni e mezzo fa a Mozzate non c’erano i campi. Mi arrabbio venerdì contro il Sassuolo, oggi sarebbe la parola sbagliata. Nella mia carriera ho vinto e ho perso, Klopp ha detto di aver perso le prime sette finali della sua carriera. Tutti i giocatori dell’Inter sono titolari nelle loro nazionali. Mancano cinque partite di campionato, sono tante e non possiamo sbagliare solo per la tristezza e mandare a ramengo la stagione. Il finale? Il piccolo dettaglio fa tutto, noi oggi eravamo corti, Diao poteva giocare solo 20′, mentre loro coi cambi hanno fatto la differenza. Non so di preciso cos’è mancato, difficile dirlo a così poco tempo dal fischio finale. Abbiamo tanti giovani”.
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