Tutta un’altra cosa, rispetto alla partita con l’Al-Ula. Livello diverso, si è visto subito. Partita vera, Como con una formazione simile a quella titolare, Villarreal con tante delle sue stelle (Moleiro, Mikautadze, Pau Navarro, Mourino e il decano Gerard Moreno).
Questi i giocatori impiegati da Fabregas:
4-2-3-1: Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Milla; Liberali, Caqueret, Rodriguez (dal 46′ Azon); Douvikas.
Il Sinigaglia sussulta al 27′: Liberali prende palla sulla destra, si accentra, tira di sinistro e palla sotto l’incrocio. Sembra un golazo, in realtà c’è una deviazione, ma se il buongiorno si vede dal mattino… Poco dopo però arriva il pareggio con Moleiro rapidissimo ad accentrarsi e a far partire un destro rasoterra all’angolino lontano. Un paio di gol annullati agli spagnoli, buone giocate di Caqueret e sull’asse Jesus-Valle, un Douvikas da registrare, qualche timido coro che si alza a sostegno dei lariani. Ritroviamo anche la strategia di portare il terzino sinistro molto avanti e in zona centrale. Nel finale Rodriguez si fa male alla caviglia su una scivolata un po’ fuori contesto di Mourino. Si va ai rigori, decisivi per stabilire chi sfiderà in finale il Lens. Il Villarreal fa tre su tre, così l’errore di Da Cunha si rivela decisivo. Finale Villarreal-Lens, mentre il Como giocherà venerdì per il 3° posto contro il Famalicao. Peccato, da padroni di casa e “campioni uscenti”, lasciare campo libero a spagnoli e francesi.
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James Morgan McGill