Ai microfoni de La Provincia, l’ex giocatore del Como Luigi “Gigi” Gozzoli ha voluto ricordare Pippo Marchioro, storico allenatore lariano scomparso ieri all’età di 90 anni. L’ex laterale mancino ha raccontato episodi e dettagli che descrivono il carattere di un tecnico attento, esigente e capace di leggere le partite con grande anticipo.
Per Gozzoli, Marchioro non era soltanto un allenatore, ma una figura capace di trasmettere mentalità e attenzione ai particolari, qualità fondamentali per costruire squadre vincenti.
Il derby con il Monza e la lezione chiamata Massaro
Tra i ricordi più significativi c’è quello legato al celebre derby Monza-Como terminato 3-3, una partita rimasta nella memoria dei tifosi. Gozzoli ha raccontato un episodio avvenuto durante l’intervallo, quando il Como era avanti nel punteggio.
“Nel primo tempo stavamo conducendo la gara e durante la pausa Marchioro venne da me chiedendomi come stesse andando il duello con Massaro. Io ero incaricato di seguirlo e gli spiegai che lo avevo praticamente costretto a giocare lontano dalla nostra porta, tanto che mi ero trovato spesso nella metà campo avversaria.”
La risposta dell’allenatore, però, dimostrò ancora una volta la sua capacità di individuare i rischi anche nei momenti favorevoli.
“Lui ascoltò e disse soltanto ‘Ah’. Nel secondo tempo Massaro segnò due gol. Quell’episodio fa capire quanto fosse bravo: anche quando tutto sembrava andare bene aveva già individuato dove poteva nascere il problema.”
La severità di Marchioro per mantenere alta la concentrazione
Gozzoli ha poi ricordato un altro episodio, questa volta legato alla sfida contro l’Atalanta. Un momento che racconta bene il lato più duro e determinato dell’allenatore.
“In una partita contro l’Atalanta l’uomo che dovevo controllare riuscì a colpire di testa sfiorando il gol. Quando tornammo negli spogliatoi Marchioro reagì in modo molto acceso, arrivando anche a calciare la cesta degli indumenti. Era arrabbiato con me perché avevo perso la concentrazione.”
Un comportamento che, secondo l’ex difensore, aveva un significato preciso: mantenere sempre altissimo il livello di attenzione. “Era il suo modo per tenerci tutti sul pezzo e ricordarci che ogni dettaglio poteva fare la differenza.”
Un tecnico vincente nella storia del Como
Il ricordo finale di Gozzoli è dedicato ai risultati ottenuti da Marchioro sulla panchina del Como, un allenatore capace di lasciare un segno profondo nella storia del club. “Quando riesci a vincere due campionati consecutivi significa che dietro c’è qualcosa di importante. Marchioro è stato davvero un grande allenatore.”
Parole che raccontano il rapporto tra un tecnico esigente e un gruppo che ha saputo trasformare disciplina, sacrificio e attenzione tattica in successi sul campo.
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