J. Rodriguez!! Il Como deve ringraziare due J. Rodriguez. Jesus, decisivo per indirizzare la partita di Cremona sui giusti binari con un gol (su tiro deviato) e un assist per Douvikas, e Juan Rodriguez, finora onesto mestierante nella difesa del Cagliari che per una notte si trasforma in arbitro della corsa Champions segnando il gol del decisivo 2-1.
E’ successo di tutto, stasera. La contemporaneità saltata per aria a causa di un tifoso juventino finito in ospedale con conseguente slittamento del derby di Torino; il Como che fatica a sbloccarla; il Milan che passa subito in vantaggio e poi si fa rimontare in maniera incommentabile; all’intervallo eravamo fuori; il timore che fosse necessaria una vittoria della Juventus che però finendo più tardi avrebbe potuto tirare i remi in barca una volta sicura di essere fuori; la Cremonese che perde la testa dopo il 3-1; il finale con tutti gli occhi su San Siro.
Sì, siamo in Champions League insieme alla Roma, grazie alla serietà della squadra sarda che ha fatto la propria partita. Ma soprattutto grazie a questo splendido Como, che chiude un campionato eccezionale a 71 punti e MERITATAMENTE in zona Champions. Non esiste al mondo che con la miglior difesa e il secondo miglior attacco del campionato si arrivi al quinto posto. Il sottoscritto lo dice da due settimane: nelle analisi di questa corsa Champions vedevo troppe certezze… Fino a una settimana fa, la Juve era considerata sicura. Nei giorni scorsi quasi tutti erano certi che ormai Milan e Roma fossero qualificate. E invece… Invece questi ragazzi ci regalano una serata commovente, irreale, talmente bella da stordirci. E lo fa senza la propria stella, il proprio 10, Nico Paz che fa festa dalla panchina. E’ storia, è tutto bellissimo, la nostra piccola città finirà sulle mappe del calcio dei grandi.
CREMONESE-COMO 1-4
Marcatori: Rodriguez al 36′, Douvikas al 51′, Bonazzoli su rigore al 53′, Da Cunha su rigore al 74′, Da Cunha all’81’
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano (dall’83’ Barbieri), Bianchetti, Luperto; Zerbin (dal 46′ Floriani Mussolini), Thorsby (dal 46′ Collocolo), Grassi, Maleh (dal 15′ Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli (dall’85’ Lottici Tessadri), Vardy.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Moreno (dal 75′ Van der Brempt); Perrone, Da Cunha; Diao, Baturina, Rodríguez (dal 64′ Caqueret); Douvikas.
Arbitro: Maresca di Napoli
Note: ammoniti Rodriguez, Thorsby, Moreno, Vardy, Bianchetti, Vandeputte. Espulso al 71′ Grassi per proteste.
DIRETTA TESTUALE:
E’ FINITA! IL COMO NON HA BISOGNO DELLA RETE PROTETTIVA “EUROPA LEAGUE”, AFFERRA IL TRAPEZIO E SI CATAPULTA IN CHAMPIONS LEAGUE! ROMA TERZA, COMO QUARTO! AL-LU-CI-NAN-TEEEEEEEEE!
92′ tre minuti al fischio finale a San Siro…
86′ clamoroso gol mangiato dal Cagliari in contropiede. A San Siro mancano 3′.
83′ ora conta solo Milan-Cagliari, ancora 0-1. Se rimane così, siamo in Champions. Se il Milan pareggia, dobbiamo sperare nella contemporanea vittoria della Juve: a Torino sta per finire il primo tempo.
81′ DA CUNHAAAAAAAAA ANCORA LUI DOPPIETTA! Servito da Caqueret tira sul primo palo e sorprende Audero!
79′ ormai c’è da guardare solo gli altri campi e pregare che tutto rimanga così. Soprattutto la partita di San Siro
78′ TENTATIVO COMO: Diao tira addosso a Audero. Poi Van Der Brempt mette alto ma c’era fuorigioco.
74′ DA CUNHA FREDDO COME IL GHIACCIOOOOOOOOOO!!!!!!! TIRA CENTRALE E FA 3-1! E’ QUASI FATTA, CON LA CREMONESE IN DIECI!
72′ sono impazziti tutti sulla panchina della Cremonese. Il rigore è fiscale ma ci può stare, va detto che anche il penalty precedente per fallo di Ramon su Vardy non era certamente il più netto del mondo.
70′ GAMBA ALTA DI BIANCHETTI SUL TIRO AL VOLO DI DOUVIKAS! E’ RIGORE! ESPULSO GRASSI PER PROTESTE, CREMONESE IN DIECI! ESPULSO ANCHE DJURIC DALLA PANCHINA, MENTRE GIALLO PER BIANCHETTI
67′ Douvikas chiede un rigore che non sembra esserci, ma c’è un controllo VAR…
64′ dentro Caqueret per Rodriguez che ha giocato una grande partita.
61′ GOL DELLA JUVENTUS! UTILISSIMO PER NOI PERCHE’ SAREMMO AVANTI ANCHE IN CASO DI PAREGGIO MILANISTA! Intanto fallaccio di Vardy su uno scatenato Rodriguez, giallo.
56′ Incredibile, Malen aveva sbagliato il rigore ma sulla respinta ha segnato. E ancor più incredibile, perde il Milan col Cagliari! Al momento siamo quarti! Ma bisogna tenere questo risultato!
54′ Gol di Bonazzoli che tira centrale. 2-1. Intanto Verona in dieci e calcio di rigore per la Roma
52′ calcio di rigore per la Cremonese. Fallo di Ramon su Vardy, molto ingenuo.
51′ DOUUUUUUUVIKAAAAAAAAAAAAASSSSSSSSSSSSS!!!!!!!!!! 2-0! Smolcic recupera palla alto e verticalizza subito per Jesus, il quale mette in mezzo per Tasos libero in mezzo all’area: non sbaglia! Noi il nostro dovere lo stiamo facendo. E la Cremonese è ormai alle corde
49′ ammonito Moreno, molto combattivo. La Cremonese è tornata in campo con un buono spirito, il Como però prova già ad addormentarlo.
46′ niente, si riparte regolarmente. La Juve finirà un’ora dopo le altre. La Cremonese ha inserito Collocolo e Floriani Mussolini
E se su tutti i campi si impuntassero per riprendere la contemporaneità e “aspettare” il derby di Torino? Avrebbe senso, perché in questo momento la Juve conoscerebbe il risultato delle altre un’ora prima del proprio fischio finale. Intanto hanno iniziato…
Oltre alla questione del tifoso in ospedale, a Torino adesso c’è un mezzo blackout, proprio quando si stava per iniziare. Roba da matti.
Dopo 5′ di recupero finisce il primo tempo! Como in vantaggio con Rodriguez senza brillare particolarmente ma senza neanche concedere nulla a una Cremonese ormai abbattuta. Milan e Roma pareggiano, a Torino incredibilmente non è ancora iniziata e si dovrebbe partire tra poco. Contemporaneità andata a ramengo, al momento Como, Milan e Roma sarebbero a pari punti ma il Como sarebbe quinto. In caso di vittoria della Juve però passeremmo paradossalmente quarti.
44′ ci prova Vardy da lontano, ma c’era un fuorigioco precedente
43′ TENTATIVO COMO: tiro alto di Douvikas. Cremonese un po’ abbacchiata dalla sconfitta e dal contemporaneo vantaggio del Lecce.
37′ in questo momento saremmo comunque quinti, perché a pari punti con Roma e Milan. Ma in caso di vittoria della Juve, saliremmo quarti. Capite perché era importantissima la contemporaneità?
36′ ROOOOOOOOODRIGUEZZZZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!!!! COMO IN VANTAGGIO! Diao mette in mezzo per Douvikas che solo tira addosso a Audero in uscita bassa, la palla finisce a Jesus che ci prova da fuori area, tiro deviato da Grassi che si infila in porta!
35′ un paio di tentativi di Da Cunha ribattuti. Dall’altra parte Kempf spazza via di testa un cross insidioso
33′ Fabregas ha invertito Diao e Rodriguez: il senegalese ora è a sinistra.
30′ a Torino forse si gioca stasera, ma ormai la contemporaneità è compromessa. Pazzesca la gestione della Lega di Serie A. Comunque il Como è un po’ intorpidito, anche se ora guadagna un corner.
24′ TENTATIVO COMO: Diao di testa mette a lato, avrebbe potuto servire Douvikas in mezzo. Cooling break.
22′ a Torino si potrebbe giocare domani, ma la cosa ci va contro per vari motivi! Si era parlato di contemporaneità e contemporaneità doveva essere! Potrebbe capitare che ci troviamo stasera a pari merito col Milan o con Milan e Roma: a quel punto una vittoria della Juve ci porterebbe in Champions, ma i bianconeri domani non avrebbero più nessuna motivazione per vincere.
19′ avvio così così del Como, spesso in ritardo rispetto agli avversari. Pareggio del Cagliari a Milano!
12′ Diao guadagna un corner che non gestiamo bene. Problema fisico per Maleh che viene poi sostituito da Vandeputte.
11′ dopo un avvio soft, prima fiammata con Jesus che crossa troppo su Audero
7′ vince già anche il Lecce, in questo momento la Cremonese sarebbe in ogni caso in B
3′ ha già segnato il Milan con Saelemakers
1′ SI PARTE! Iniziate tutte tranne che a Torino.
| Situazione surreale: allo Zini tutti sono pronti per il calcio d’inizio, ma a Torino in campo non c’è nessuno… | ||
| Ritardo a causa di un tifoso juventino grave in ospedale: gli ultras bianconeri hanno richiesto lo stop alla partita, ma chiaramente sarebbe un problema per tutti perché è richiesta la contemporaneità. A Torino le squadre sono ancora nel tunnel. Subito primo colpo di scena della serata | ||
| In tribuna ci sono tutti i grandi capi del Como: Suwarso, Terrazzani, Osian Roberts, c’è anche il sindaco Rapinese. Ricordiamo però il divieto di trasferta ai tifosi residenti in provincia di Como, con quasi 200 lariani residenti in altre province che si sono recati nel settore ospiti | ||
| Ciò che bisogna fare dunque è indirizzare la nostra partita il prima possibile, sperare che anche la Juve vinca (portarcela dietro a 71 porta solo vantaggi in ottica classifica avulsa) e poi guardare a San Siro e al Bentegodi, dove si spera in un favore di Pisacane (mister del Cagliari e amico di Fabregas) e/o di Sammarco (allenatore comasco dell’Hellas Verona) | ||
| Il Como va in Champions se vince… // e se almeno una tra Roma e Milan perde // se il Milan vince e la Roma pareggia (a prescindere dal risultato della Juve) // se la Roma vince, il Milan pareggia e la Juve vince // se sia Roma che Milan pareggiano e la Juve vince. | ||
| Il Como invece non va in Champions se non vince a Cremona, oppure se vince ma… // sia Milan che Roma vincono // la Roma vince, il Milan pareggia e la Juve non vince // sia Roma e Milan pareggiano e la Juve non vince. | ||
| Il ds della Cremonese Simone Giacchetta invece non ha rilasciato troppi commenti sul futuro, ha definito “dignitosa” la stagione grigiorossa e ha spiegato di voler provare fino alla fine a mantenere la categoria. Ma anche la Cremo non è padrona del proprio destino: deve vincere e sperare in un passo falso del Lecce. | ||
| Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio di Cremonese-Como. Il collega Giovanni Barsotti gli ha chiesto se, visto che settimana scorsa non aveva voluto sapere nulla sui risultati delle dirette concorrenti, oggi sarà diverso oppure no. Risposta di Cesc: “Magari alla fine, l’unica cosa che possiamo fare oggi è andare a vincere. Se pareggiamo o perdiamo la stagione sarà finita. Una buona stagione, però per essere ricordati e entrare nella storia vera senza mai essere dimenticati oggi si deve vincere e poi aspettare cosa fanno le altre. Magari nel finale oggi sarà il caso di avere più informazioni dagli altri campi, ma non sono tanto uno così, neanche nell’ultima giornata di B col Cosenza l’avevo fatto. Sono molto tranquillo: l’unica cosa che dipende da noi è vincere qui oggi“. | ||
| Formazioni. CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto; Zerbin, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Baturina, Rodríguez; Douvikas. Parte fuori l’acciaccato Nico Paz, così come Caqueret, Van der Brempt e Diego Carlos | ||
| L’arbitro designato è Maresca di Napoli. Al VAR Gariglio e Camplone | ||
| Sarà una serata magica, da farfalle nello stomaco. Il Como parte due punti dietro a Roma e Milan, impegnati rispettivamente a Verona e col Cagliari, ma un passo falso potrebbe arrivare e noi dobbiamo farci trovare pronti. Se così non sarà, l’obiettivo deve essere chiudere comunque in bellezza e senza rimpianti. | ||
| Un Como acrobata si lancia e prova a prendere al volo il trapezio chiamato Champions League. La voglia di farcela è tanta, ma la consapevolezza è che se non ci si riuscisse, sotto di sé c’è una rete solida e comunque meravigliosa, l’Europa League. Gentili lettori e lettrici, Alessio Lamanna vi dà il benvenuto alla nostra diretta testuale di Cremonese-Como, ultima giornata di questa splendida stagione che ha portato il Como in Europa per la prima volta nella storia! | ||
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