Niente spese pazze. Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo mister Gorgone, il presidente del Catanzaro ha voluto subito chiarire che la cessione di Liberali al Como (ieri le visite mediche e le prime parole da biancoblu) non significherà un mercato da nababbi per il club calabrese. Nel farlo, ha anche dato un indizio sulle modalità con cui il Como salderà i 6 milioni della clausola rescissoria.
Cifra rateizzata
Come relazionato dai colleghi di CalcioCatanzaro.it, Floriano Noto ha ricordato che “del trasferimento di Liberali il 50% non spetta a noi ma al Milan”. E fin qui nulla di nuovo: si sapeva che i rossoneri avevano diritto alla metà del bottino. Inoltre, spiega il presidente giallorosso, “una parte andrà anche al procuratore sportivo”. Questo per dire che il Catanzaro probabilmente non incasserà 3 milioni tondi, ma qualcosa in meno. Noto continua: “La cifra verrà corrisposta in tre anni”. I pagamenti dilazionati per i cartellini sono ormai una prassi e anche questa operazione non fa eccezione. Pensare che da Como sia partito un bonifico di 3 milioni in direzione Calabria e un altro della stessa cifra in direzione Milano è dunque inesatto. L’importo verrà spalmato. E il numero uno del club calabrese conclude ricordando che “se realizzi una plusvalenza di 800 mila euro all’anno, basta l’aumento dell’ingaggio di tre calciatori per azzerarla. Le plusvalenze servono anche a ripianare i debiti, non si può pensare di reinvestire tutto”.
Il ds del Catanzaro Ciro Polito ha invece ricordato il lavoro fatto a Catanzaro per far crescere, proteggere e valorizzare Liberali. E si è detto orgoglioso di vederlo ora in una Serie A di alto livello.
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